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Gazzetta - Il Milan premia Maignan, contratto fino al 2030. C'è il nodo commissioniTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 08:00Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

Gazzetta - Il Milan premia Maignan, contratto fino al 2030. C'è il nodo commissioni

Mike Maignan è più dentro il Milan che mai, scrive l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Il portiere francese, grazie ad un Milan in lotta per lo scudetto e ad un Max Allegri davvero convincente, è pronto ad accettare l’offerta di rinnovo di contratto che gli ha presentato il club rossonero: 5 milioni di euro a stagione più bonus fino al 30 giugno 2030. Cifre che lo renderebbero il giocatore più pagato in rosa insieme a Rafa Leao: un premio importante ed un riconoscimento concreto delle sue doti da leader e del suo importante tasso tecnico. Ad oggi il portiere guadagna circa 2,8 milioni all’anno, con il rinnovo andrebbe praticamente a raddoppiare l’ingaggio.

Cosa manca? La rosea scrive, confermando quello che abbiamo anticipato ieri (CLICCA QUI), che restano da concordare le commissioni con i suoi agenti. Al momento Mike va in scadenza a giugno e con un trasferimento a parametro zero i procuratori, che hanno ricevuto chiamate da Chelsea, Bayern Monaco e Juventus, potrebbero incassare cifre importanti. Snodo cruciale, che il Milan spera di sbrogliare velocemente con un incontro imminente per poi passare in fretta alla stesura e alla firma dei contratti. È l’ultimo ostacolo, che in passato aveva minato la buona riuscita di altri affari, prima degli ok definitivi. Al momento comunque i rapporti sono tornati ad essere buoni e distesi e il Milan, che ha il sì di Mike, considera inevitabile il tema delle commissioni.

Il clima è tornato sereno soprattutto grazie a Max e al suo staff, che hanno costruito a Milanello un ambiente nuovamente piacevole che ha permesso a Maignan e compagni di poter tornare ad esprimersi su livelli veramente importanti: chiedere a Calhanoglu e Dybala per una conferma. Grandi meriti vanno anche al preparatore Claudio Filippi, capace di entrare subito in sintonia con il portiere francese. Allegri poi si è speso in prima persona con la dirigenza: il tecnico livornese, scrive la rosea, ama la definizione dei ruoli e dei rispettivi margini operativi, ma per Mike ha fatto un’eccezione, uscendo dal suo campo e andando a dire la sua con la dirigenza. Maignan dal canto suo lo sta ripagando sul campo: due rigori parati, 10 clean sheet, 17 gol subiti in 21 partite, prestazioni di livello ed un ruolo assoluto da leader riconosciuto nello spogliatoio che rende la squadra ancora più unita.

Altro elemento importante: al Milan si è tornato a parlare di vincere e di ambizioni sportive. Soprattutto dopo l’ultima stagione il portiere rossonero aveva iniziato a dubitare dell’effettiva bontà del progetto rossonero. Quest’anno è tutta un’altra storia e questo si riflette sia nelle prestazioni, che nell’ormai possibile rinnovo di contratto che fino a qualche mese fa sembrava impossibile.