Milan e Cardinale si fidano di Allegri: il futuro è di Max. Non sono previsti cambi manageriali
La settimana del Milan ha avuto come suo centro indiscusso la visita di Gerry Cardinale in città, nella giornata di mercoledì: il proprietario americano rossonero si è rivisto dalle parti di Milanello e Casa Milan dopo un po' di tempo, in un momento storico importante per la società milanista con la gestione del rifinanziamento del debito in primo piano. È stato anche un modo per il manager americano di dimostrare la sua volontà di proseguire su questo solco e, da un punto di vista sportivo, di rinnovare la fiducia a Max Allegri.
Con ambizioni
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport questa mattina, Gerry Cardinale nel suo viaggio ha voluto esprimere la sua stima e fiducia totale in Max Allegri, anche per il futuro. È vero che RedBird ha piani di espansione commerciale e di brand ma è anche confermato che questi si raggiungono anche tramite i risultati sportivi: ed è proprio grazie al tecnico livornese che il Milan oggi si ritrova secondo, in lotta per la Champions e con un sogno da cullare se le cose continueranno ad andare bene. Cosa c'è di meglio di questi risultati per abbellire il marchio del Milan nel mondo? Tutto questo Cardinale lo sa e per queste ragioni si tiene stretto Max. L'allenatore è consideratissimo anche dalla dirigenza, per la sua esperienza e il suo carisma con i giocatori: è molto ascoltato anche sul mercato, come testimoniano l'arrivo di Rabiot e il rinnovo ormai fatto con Maignan.
Nessun cambio
Allegri dunque si è assicurato la fiducia della società per un progetto a lungo termine, specialmente se le cose dovessero continuare su questi binari positivi anche verso la fine della stagione. Gli stessi assestamenti societari non comporteranno nessun cambio nè tecnico, nè ai piani alti di Casa Milan. RedBird ha intenzione di rifinanziare il vendor loan con Elliott con il subentro di ManuLife Comvest: saranno allungati i tempi dell'estinzione del debito fino al 2031 e nel contempo anche il tasso di interesse calerà. Questo significa allungare i tempi del progetto che, di conseguenza, vuol dire avere fiducia nella squadra attuale: anche quella dirigenziale, lato club e lato sportivo. Il Milan vuole continuare su questa strada.






