Milan all'attacco: il presente si chiama Niclas, il futuro Dusan
È passato solo un mese ma sembra già che Niclas Fullkrug sia in rossonero da una vita. Lo scorso 23 dicembre il centravanti tedesco atterrava a Milano per svolgere le visite mediche e firmare il contratto di sei mesi in prestito con il Milan: un regalo sotto l'albero di Natale per Max Allegri che a lungo aveva invocato l'ingaggio di una punta con determinate e precise caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche. I risultati in campo si stanno vedendo e ci si augura potranno inserirsi nel solco della continuità.
Presente
Come sottolinea oggi Tuttosport, ricordando questa prima ricorrenza, oggi Niclas Fullkrug è il presente dell'attacco del Milan. L'unico altro centravanti in rosa, Santiago Gimenez, è infortunato da fine ottobre e non è ancora chiaro quando sarà possibile rivederlo in campo. L'impatto è stato immediato, sia come carattere all'interno dello spogliatoio, sia in campo con le sue qualità: una sgambata a Cagliari per fare a sportellate; un'altra buona prestazione con il Genoa in cui gli è stato negato il gol; un primo tempo sublime contro la Fiorentina con due sponde meravigliose sprecate da Pulisic; una prestazione di sacrificio, quasi da boa della pallanuoto contro il Como; il gol che vale tre punti, appena entrato, nella gara vinta sul Lecce. Questo è stato il primo mese di Fullkrug: e se questo è il buongiorno, le possibilità di riscatto a 5 milioni possono aumentare. Avere in rosa un giocatore con queste caratteristiche, anche da inserire a gara in corso, diventa cruciale.
Futuro
È chiaro che, vista la situazione, in estate il Milan dovrà considerare e rivedere il suo reparto offensivo. Detto che Leao e Pulisic, a oggi, sono intoccabili: bisognerà capire se Fullkrug e Nkunku si guadagneranno la riconferma. Il tedesco, come detto, necessità del riscatto ma nel caso in cui venisse esercitato sarebbe sicuramente per impiegarlo come dodicesimo uomo; il francese è un giocatore del Milan a tutti gli effetti ma deve meritarsi la fiducia del club dopo un inizio zoppicante. Poi ci saranno da gestire le incognite Gimenez e Camarda: per il primo capire se rimarrà o meno, per il secondo trovare il percorso di crescita idoneo. In ogni caso sembra proprio che la dirigenza milanista interverrà per prendere un 9, un centravanti di ruolo: in questo senso il nome preferito da Allegri anche in estate è quello di Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo è in scadenza di contratto, molto difficilmente rinnoverà: un'occasione a parametro zero e un pupillo di Max. Igli Tare ne ha parlato già con l'agente Ristic, a margine dei discorsi legati a Kostic del Partizan. È ancora presto ma il futuro rossonero potrebbe avere il nome di Dusan.






