Santi, chi si rivede! Tre mesi per sbocciare definitivamente in rossonero
Al rientro in campo dei rossoneri per l'allenamento di martedi 10 marzo, primo post derby, l'aria a Milanello era più positiva del solito. Non solo per la vittoria della stracittadina ma anche perchè proprio martedi è tornato ad allenarsi in gruppo Santiago Gimenez. Nei giorni precedenti il mister aveva dichiarato nelle consuete conferenze pre-gara che il messicano era sempre più vicino al recupero totale e finalmente quel giorno è arrivato. Il numero 7 è stato accolto e festeggiato dalla squadra e ha svolto l'intero allenamento all'esterno. L'ultima apparizione di Santiago in una partita è stata quella del 25 ottobre 2025 a Bergamo con l'Atalanta, match finito 1-1 nel quale è stato sostituito per il problema alla caviglia. Inizialmente terapia conservativa, poi la decisione per l'operazione, alla fine Gimenez è stato ai box per 5 mesi.
SANTI, UNA STORIA PARTITA MALE - Ripercorrendo brevemente la carriera di Gimenez in rossonero, Santiago arriva a Milano il 3 febbraio 2025 e firma un contratto fino al 30 giugno 2029. La partenza è incoraggiante, gol all'esordio a Empoli, gol in Champions al ritorno contro il Feyenoord e gol al Verona che vale i tre punti visto il risultato di 1-0. I tre gol nelle prime quattro partite hanno fatto sperare i tifosi di poter essere la fiamma in più che serviva al Milan per ribaltare una stagione fin li troppo negativa ma la fiamma alla fine è diventata cenere ed il messicano è calato con il resto della squadra. In 14 giornate di Serie A e 2 partite di Champions League il bottino finale è stato di 6 gol e 2 assist. Di certo non sono sei mesi di calcio a rendere un gran attaccante tale, vista poi la diversità del campionato italiano rispetto a quello olandese, vista la necessità di ambientamento e visto il momento che ha attraversato tutta la squadra nella passata stagione. Ripartito con tutti gli entusiasmi, annessi quelli dei tifosi, nella nuova stagione, quella in corso, la storia non è cambiata anzi, addirittura è andata peggio. Nelle 11 partite che ha giocato, 2 in Coppa Italia e 9 in Serie A, è arrivato solo 1 gol in Coppa contro il Lecce nel secondo turno.
3 MESI PER RIPRENDERTI IL MILAN - L'attaccamento alla maglia di Gimenez è un fatto appurato e certificato. Lo dimostrano le diverse foto che nel tempo ha pubblicato sui suoi profili social che lo ritraggono da ragazzo con la maglia del Milan addosso, lo dimostrano le parole sempre di forte amore per i colori rossoneri, la volontà di rimanere al Milan per dimostare il suo vero valore anche quando magari sarebbe stato più comodo cambiare squadra e lo dimostra soprattuto la voglia e la grinta che, a prescindere dai gol, ha sempre messo dentro il rettangolo verde. E allora chissà che questa lunga assenza non gli sia servita per resettare i primi nove mesi non positivi, liberare la testa da tutto e ripartire come siamo sicuri possa fare. Sicuramente sarà chiamato in causa da mister Allegri, sia perchè non lascia mai nessuno dei suoi ragazzi indietro, sia perchè li davanti i rossoneri sono un po' tirati, non a livello numerico quanto a livello di forma fisica, Leao e Pulisic su tutti. Paradossalmente poi ritorna a disposizione l'altra unica punta di ruolo della rosa, insieme a Fullkrug, che potrebbe però a differenza del tedesco garantire più mobilità offensiva a discapito della pura "boa" che è Niclas. L'apporto che potrà dare sarà sicuramente importante e dunque vedremo se già a Roma contro la Lazio Santiago potrà tornare a calcare quel campo verde e indossare quei colori che ha sognato fin da bambino per cercare di far sbocciare definitivamente la storia d'amore con la squadra del suo cuore.






