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Lite Allegri-Fabregas: racconto di un post partita al limite. Cosa è successo, cosa si sono detti e perchéTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:00Primo Piano
di Antonello Gioia
per Milannews.it

Lite Allegri-Fabregas: racconto di un post partita al limite. Cosa è successo, cosa si sono detti e perché

La partita è stata abbastanza noiosa: un 1-1 giusto per quel (poco) che si è visto in campo, frutto di errori grossolani da parte dei due portieri (uno Maignan, l'altro Butez) e dell'opportunismo dei due numeri 10 (uno sulle spalle di Leao, l'altro su quelle di Nico Paz). Ma Milan-Como ha comunque tanto da raccontare, soprattutto per quanto accaduto nell'immediato post partita.

Cosa è successo in campo

Riavvolgiamo un attimo il nastro e torniamo a qualche minuto dalla fine, quando Saelemaekers, dopo aver perso il pallone davanti alla panchina di Fabregas, viene tirato per la maglia dallo stesso allenatore spagnolo per impedirgli di rientrare sugli attaccanti comaschi. Ad azione finita, il belga va a muso duro con Fabregas; ne nasce un parapiglia, nel quale interviene subito Landucci, vice di Allegri, e poi lo stesso Allegri. Mariani, arbitro del match, sceglie di espellere Allegri e un collaboratore di Fabregas, Diego Perez, e di lasciare impunito il tecnico ospite.

Cosa è successo ai microfoni

Arrivato ai microfoni di Dazn, Fabregas ha preso la parola per scusarsi: "Prima di tutto, se mi permettete, voglio chiedere scusa. Oggi ho fatto una cosa di cui non sono orgoglioso, ho fatto un gesto antisportivo. Per l’emozione ho toccato la palla, le mani dovrebbero restare a casa, come diceva Chivu l’altro giorno. Specialmente l’allenatore, riconosco che non possiamo fare questo. Spero di non ripetere mai più il gesto in futuro". Le sue parole sono state riferite, poco dopo, a Massimiliano Allegri, che non l'ha presa con filosofia: "Credo che ci sia stato un fallo, dove tra l’altro, se non sbaglio, Saelemaekers stava ripartendo ed è stato tirato da uno della panchina, da Fabregas credo. Si è scusato? Ho capito, allora se la prossima volta parte uno lungo la linea faccio una scivolata e entro anch’io. Sono andato lì per difendere Saelemaekers, il giocatore ha avuto una reazione ed in quel momento lì mi è venuto incontro uno del Como che non so chi è, ma non è successo niente". Dopo Dazn, Fabregas è arrivato in conferenza stampa, dove il sottoscritto, inviato a San Siro per MilanNews e TMW, ha letto all'allenatore del Como la sopracitata risposta di Allegri; lo spagnolo ha così ribattuto: "Chiedo scusa un'altra volta. Il commento di Allegri è esagerato, è stata una toccatina, ma non si deve fare. Sarei arrabbiato pure io, le parole a caldo dopo la partita sono sempre un po' così. Chiedo di nuovo scusa a mister Allegri, l'ho già fatto anche a Modric, a Maignan".

Cosa è successo nei corridoi

Evidentemente, ad Allegri - che è stato espulso ingiustamente per un gesto altamente antisportivo di Fabregas - queste scuse non sono bastate. O, quantomeno, non lo hanno convinto più di tanto. Fatto sta che i due si sono incrociati sull'uscio della sala conferenze di San Siro e il tecnico rossonero ha rivolto al collega spagnolo un appunto non proprio simpatico e la frase: "Sei un bambino, hai iniziato ad allenare ora". A questo punto, le porte si sono chiuse e i giornalisti presenti in sala stampa non hanno potuto ascoltare oltre, ma la risposta di Fabregas, per le rime, non si è fatta attendere. La partita, insomma, è stata più accesa dopo che durante.