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ESCLUSIVA MN - Bazzani: "Milan, lo scudetto è andato, ora la qualificazione in Champions. Stanno mancando i gol di Pulisic e Leao, ma Rafa non è da bocciare"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:00ESCLUSIVE MN
di Niccolò Crespi
per Milannews.it
fonte Niccolò Crespi

ESCLUSIVA MN - Bazzani: "Milan, lo scudetto è andato, ora la qualificazione in Champions. Stanno mancando i gol di Pulisic e Leao, ma Rafa non è da bocciare"

Fabio Bazzani, ex attaccante in Serie A con le maglie di Sampdoria e Lazio, oggi opinionista per DAZN è intervenuto così in esclusiva per la redazione di MilanNews.it. Di seguito le sue considerazioni sulla lotta scudetto e sulla stagione del Milan di Massimiliano Allegri.

Lotta scudetto ancora possibile?

"Secondo me il margine con l’Inter è troppo ampio per pensare a una rimonta. I rossoneri devono concentrarsi a difendere il posto Champions, ad oggi c’è un dislivello troppo alto tra Inter e Milan in campionato, con i nerazzurri che sembrano davvero non sbagliare più un colpo..”.

L'attacco del Milan, da Leao a Pulisic: cosa non sta funzionando?

"Quello è un reparto formato da giocatori non prettamente da area di rigore, lo abbiamo visto. Nonostante questo i vari Leao e Pulisic hanno segnato più di 8 gol a testa, con una condizione altalenante, non sono mai riusciti ad essere continui per i tanti problemi fisici. Poi come ti ho detto, non li vedo come due prime punte, non hanno queste caratteristiche. Leao secondo me sta interpretando bene il ruolo che gli ha dato Allegri, poi per qualità e modi di stare in campo fa fatica a giocare spalle alla porta, ha caratteristiche diverse ma a livello numerico non ha fatto male..”.

Infatti il Milan ha segnato molto..

"Verissimo, ci sono dei dati. Il Milan finora ha segnato 41 gol, il suo bottino l’ha fatto, non sono pochi eh. Non bisogna sempre guardare gli altri perché per esempio l’Inter ne ha segnati venti in più, ma secondo me hanno overperformato in questa situazione qui”.

Ti aspettavi di più da Fullkrug?

"Non ha fatto benissimo fin qui, è stato un impatto abbastanza marginale e discontinuo ma io non mi aspetto quasi mai numeri incredibili da chi arriva in Italia a gennaio”.

Allegri l'uomo in più?

"Assolutamente si. Lui e Tare sono stati passi importanti per cambiare quella mentalità che l’anno scorso spesso non era ottimale, molto superficiale. Quella di Fonseca e Conceicao era una squadra che avrebbe potuto e dovuto fare molto di più. Allegri ha aggiunto personalità e umanità, ha ridato senso di appartenenza".

E tu hai giocato contro un Milan stellare..

"Ho ricordi di una squadra straordinaria. Io da attaccante affrontavo difensori come Maldini, Costacurta, Nesta o Stam. Quando giocavi contro quel Milan lì avevi sempre la sensazione di andare contro dei colossi, dei campioni. Ogni volta dovevi guadagnarti da vivere. Ricordi il gol che fece Shevchenko a Marassi contro la Samp? Con un’azione tutta di prima partita dalla difesa. Ecco io ero in campo, fu incredibile, non ci fecero toccare la palla. Altri tempi, altri uomini. Quel Milan fu una delle squadre più forti di sempre”.