Bartesaghi alla Rai: "Sono cambiate le richieste rispetto ad Allegri e la squadra si sta trovando davvero bene"
Antonello Gioia
Davide Bartesaghi, terzino del Milan, si è così espresso ai microfoni de La Domenica Sportiva su RaiSport al termine di Udinese-Milan.
Un Milan che in Europa fa fatica, ma che in campionato invece sta andando alla grande ed è imbattuto. Con la vittoria di stasera siete terzi a pari punti con la Roma, e tra sei giorni c'è il derby...
"Sì, è una questione di atteggiamento, credo sia questa la differenza principale rispetto alle gare europee. Ci stiamo lavorando molto su questo aspetto, e stasera siamo entrati in campo con lo spirito giusto, con la fame e con la voglia feroce di portare a casa questi tre punti. Per quanto riguarda la classifica, noi non la guardiamo troppo: ci facciamo caso, certo, ma preferiamo pensare partita dopo partita".
È vero che c'è prima il Bologna, ma rischia di essere un vero e proprio scontro diretto per lo Scudetto.
"Sì, è vero, è una settimana importantissima. Ma prima abbiamo una partita difficilissima contro il Bologna, e da domani la prepareremo al meglio".
Cosa è cambiato nel modo di allenarsi e di pensare il calcio nel passaggio da Allegri ad Amorim?
"Beh, sono due allenatori con metodologie diverse, e ovviamente cambiano le richieste tattiche rispetto a quelle che avevamo con Allegri. È cambiato un po' lo stile di gioco, ma credo che la squadra si stia trovando davvero bene. È un progetto nuovo e ci serve tempo per assimilarlo e migliorare costantemente".
Quella di Amorim mi sembra un'idea di calcio molto moderna e affascinante, pur con richieste complesse...
"Sì, siamo scesi in campo con spensieratezza, e credo che questa sia una componente fondamentale. Quando hai la testa libera le giocate ti riescono naturali, trovi gli spazi per dialogare con i compagni e ci si diverte. Sono davvero felice per Diawara: se lo merita, è un ragazzo d'oro e ha disputato un esordio favoloso, una partita grandiosa.»
Qual è il vero Milan?
"Come ho detto prima, dobbiamo ancora trovare la nostra dimensione definitiva e migliorare. Contro l'Atalanta avevamo fatto un grande primo tempo, ma nel finale ci siamo un po' disuniti. Stasera, invece, abbiamo disputato una prova di grande sostanza dal primo all'ultimo minuto: il nostro obiettivo è proprio questo, mettere in campo lo spirito giusto, la cattiveria agonistica e la giusta intensità per novanta minuti".


