Milan, ieri altra strigliata di Amorim alla squadra: ecco cos'ha chiesto ai suoi giocatori
Enrico Ferrazzi
Se la vittoria nel derby aveva portato grande entusiasmo, la brutta sconfitta di giovedì in Europa League ha riportato tutti con i piedi per terra in casa rossonera. La delusione per il ko contro il Ferencvaros, il terzo in quattro gare europee, è ancora tanta, così come la rabbia di Ruben Amorim che ieri a Milanello ha strigliato nuovamente la sua squadra. Lo aveva già fatto dopo il match e lo ha rifatto alla ripresa degli allenamenti perchè quello che è successo a San Siro contro gli ungheresi non deve più succedere.
MILAN, ALTRA STRIGLIATA DI AMORIM AI GIOCATORI
A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera che spiega che il tecnico portoghese non aveva mai utilizzato toni così forti da quando è arrivato sulla panchina milanista. Anche dopo altre sconfitte o prestazioni negative aveva sempre difeso i suoi giocatori, ma stavolta no: Amorim ha richiamato tutti alle proprie responsabilità e pretende maggiore impegno in allenamento da tutti. Ovviamente anche lui ha delle colpe come per esempio il fatto di non essere riuscito a trasmettere al gruppo il valore dell’impegno in Europa League o anche l'esagerato turnover che ha scelto di fare sempre nelle gare europee. La qualità delle alternative è troppo bassa rispetto a quella dei titolari e dunque una mano ad Amorim dovrà arrivare dal mercato invernale.
MILAN, SERVE UNA MANO DAL MERCATO DI GENNAIO
Markus Krosche, che diventerà ufficialmente il nuovo Head of Football del Milan a gennaio ma che già in questi mesi inizierà a lavorare dietro le quinte per il Diavolo, è atteso da un compito non semplice. Le cose da fare sono diverse: serve a tutti i costi un difensore e i nomi caldi sono quelli di Gonçalo Inacio dello Sportig Lisbona e Sylla del Saint-Gilloise. C'è bisogno di qualcosa poi anche in attacco dove Francesco Camarda è ancora troppo acerbo per fare la prima alternativa a Gonçalo Ramos. Il sogno è Nicolò Tresoldi, centravanti del Club Brugge e grande tifoso milanista, ma è una trattativa complicata che entrerà nel vivo più facilmente in estate. In attesa del mercato, i rossoneri devono pensare alla trasferta di domani contro il Genoa, nella quale torneranno dal primo minuto tutti i big.


