Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / milan / Serie A
Sala: "Milan ambiguo, Zhang lascia più margine. Presto nuovo incontro per San Siro"TUTTO mercato WEB
sabato 2 marzo 2024, 10:34Serie A
di Ivan Cardia

Sala: "Milan ambiguo, Zhang lascia più margine. Presto nuovo incontro per San Siro"

"Zhang lascia margine, rossoneri più ambigui". Intervistato da Libero, il sindaco di Milano, Beppe Sala, è tornato sulla vicenda di San Siro. Come noto, sono ormai in corso da diverso tempo interlocuzioni fra l'amministrazione comunale e i due club. Inter e Milan, viste le lungaggini e le resistenze sulla demolizione del Meazza e la costruzione di un nuovo impianto nell'area di San Siro, hanno trovato strade alternative: il club nerazzurro a Rozzano, dove vanta fino al 30 aprile un'esclusiva per l'acquisto dell'area Cabassi in zona Forum; quello rossonero a San Donato Milanese, dove invece ha già acquistato i terreni su cui dovrebbe sorgere il nuovo stadio. Piani A o B? È la vera domanda, e negli ultimi giorni, complice la proposta di WeBuild, si è tornati a parlare della potenziale ristrutturazione di San Siro.

Gerry Cardinale, intervenuto al Business of Football Summit del Financial Times, ha però ribadito l'intenzione del club di fare lo stadio a San Donato: "Parliamo di fatti - replica Sala - l'1 febbraio ho scritto, chiedendo di confermare al Milan di non essere più interessato a San Siro. Mi hanno risposto il 23 febbraio in maniera interlocutoria, lasciando aperta la questione e collegandola alla vicenda del vincolo sul secondo anello. Se hanno cambiato idea basta prendere un pezzo di carta e scrivermi che vanno a San Donato, per rispetto ai milanesi".


Se il Milan va a San Donato, cosa succede? "Le strade sono due - risponde Sala - e cioè che l'Inter sia interessato a San Siro oppure no. La seconda cancellerebbe la storia del calcio a San Siro, cosa che non voglio. Con Zhang ci siamo sentiti, mi ha esposto le sue perplessità perché il club non può traslocare per due anni in uno stadio più piccolo, ma ha lasciato un margine, a patto di limitare al minimo gli spazi non agibili e giocare lontano dal Meazza solo un paio di giornate".

Incontro in vista. Nel corso dell'intervista, che vi invitiamo a leggere in versione integrale sul quotidiano in edicola oggi, Sala ha poi annunciato un nuovo incontro con i club la prossima settimana: "Per prima cosa è importante che spieghino a WeBuild cosa gli serve. La prossima settimana inviterò i tre soggetti allo stesso tavolo per verificare le esigenze. Se vogliono stadi di proprietà, devono farsi carico delle spese: servono circa 1,2 miliardi e mi sembrano tempi ristretti per un investimento così elevato". La ristrutturazione di San Siro, secondo Sala, costerebbe invece circa 300-350 milioni: il sindaco, molto scettico sulla fattibilità del progetto rossonero a San Donato, ha dichiarato di essere disponibile a concedere l'impianto in diritto di superficie a 90 anni. "In pratica alla fine diventerebbe loro e potrebbero già registrarlo come loro asset".