Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / milan / Serie A
Lotito valuta la denuncia contro ignoti: voleva la ripetizione di Lazio-MilanTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 3 marzo 2024, 12:38Serie A
di Ivan Cardia

Lotito valuta la denuncia contro ignoti: voleva la ripetizione di Lazio-Milan

"La Lazio si farà valere nelle sedi preposte. Certi episodi si ripetono da diverso tempo. Vedremo di farci valere con altre istituzioni". Claudio Lotito, dopo la contestata direzione arbitrale di Lazio-Milan, lo ha detto un po' in tutte le salse. Chiudendo con l'intervista rilasciata ai canali della Rai, nella quale il conduttore Marco Mazzocchi cercava comprensibilmente di capire a chi si volesse rivolgere il patron biancoceleste per avere giustizia.



Una domanda non campata in aria, ovviamente, tant'è che al momento il patron laziale starebbe ancora studiando il da farsi. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport, infatti, i vertici e i legali biancocelesti starebbero sondando tutte le possibilità, dal CONI aL FIGC passando per governo, magistratura, Parlamento (dove Lotito siede) e anche la magistratura. Ostacolo: la clausola compromissoria.

Arriva la denuncia contro ignoti? Un'eventuale mossa di questo tipo, però, consentirebbe a Lotito di evitare la trafila della giustizia sportiva e rivolgersi a quella ordinaria. Per ottenere cosa? Altra domanda al momento senza risposte: secondo il quotidiano, Lotito ha consultato i suoi legali per capire se fosse possibile chiedere la ripetizione della gara. Ovviamente, no. A latere, la battaglia sul campo della politica sportiva per staccare Lega Serie A e arbitri dal mondo federale.