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Perché il Fenerbahce ha deciso di vendere En-Nesyri dopo 38 gol in un anno e mezzoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Oggi alle 00:01Serie A
di Andrea Losapio

Perché il Fenerbahce ha deciso di vendere En-Nesyri dopo 38 gol in un anno e mezzo

Come mai il Fenerbahce ha deciso di cedere Youssef En-Nesyri dopo un anno e mezzo e 38 gol totali? Non è una questione economica, perché probabilmente gli stessi gialloblù andranno su un attaccante comunque costoso - come Norberto Beto - ma che non ha lo stesso pedigree rispetto al marocchino. La proposta della Juventus - 3 milioni più 17 di riscatto - ha trovato la sponda giusta nella parte islamica di Istanbul per diverse motivazioni. La prima e forse la più importante è che in Turchia i gol non si fanno, si pesano. Il Fenerbahce parte per vincere qualsiasi cosa, dalla Supercoppa di Turchia al campionato. Quindi è evidente che certe partite abbiano un peso specifico (molto) diverso dalle altre. Le sfide con il Galatasaray, ma anche un certo tipo di turni di Europa League. L'anno scorso è stato contro i Rangers di Glasgow, quest'anno tutti tranne il cinque a due contro il Feyenoord in cui En-Nesyri ha messo il timbro. En Nesyri segna poco nelle partite importanti. Scompare. Non riesce a collegare il gioco fra centrocampo e attacco, segna solamente se viene messo in condizioni particolari. Tutti motivi per cui il Fener ha deciso di cederlo anche in prestito con diritto di riscatto. Eppure, dopo 38 gol in un anno e mezzo, continua a sembrare una decisione particolare.