Dallinga non funziona, Immobile paga l'età e gli infortuni. Il Bologna cerca una punta
Il Bologna ha un problema. Sicuramente il momento in campionato non è dei migliori, visto che le vittorie non arrivano più, dopo avere infilato un filotto di 9 partite senza sconfitte - sei vittorie e tre pareggi - inopinatamente terminato con la sconfitta casalinga contro la Cremonese, forse la più sorprendente del lotto. Poi la finale di Supercoppa Italiana ha coperto i problemi che si stavano sviluppando in campionato, mentre in Europa League la situazione è forse tranquilla, seppur difficilmente arriverà il passaggio direttamente agli ottavi senza passare dai playoff.
Il problema è l'attacco. Santiago Castro sta tirando la carretta ma non è un killer implacabile, considerati i sei gol in diciannove partite finora. Uno in Coppa Italia contro il Parma, zero in Europa League. Un po' pochino considerando che la sua valutazione è intorno ai 40 milioni per chi si avvicina con un sondaggio. Poi c'è Dallinga, un gol in campionato, tre in Europa League. Di Vaio lo ha bacchettato nell'ultimo periodo, Italiano lo ha incitato, ma il momento continua a essere abbastanza buio. E dicendo che il momento dura da un anno e mezzo, qualche problemino c'è. Infine Ciro Immobile, che paga età e infortuni: rimane un giocatore che compirà 36 anni e che faceva della velocità la sua caratteristica principe.
Per questo il Bologna cerca una punta. Magari un po' diversa da quelle già in rosa, con la possibilità di cedere Dallinga e prenderne un altro più alto. Un tentativo era stato fatto per Lorenzo Lucca, senza successo.
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