Lille, Giroud fischiato dai suoi tifosi: "Provo sentimenti contrastanti, restiamo uniti"
Al termine della pesante sconfitta del Lille contro lo Strasburgo (1-4) arrivata ieri sera, domenica 25 gennaio, Olivier Giroud è stato fischiato dal proprio pubblico quando è uscito dal campo all'80° minuto. L'ex centravanti del Milan non è stato risparmiato dalla delusione del pubblico di casa, che ha visto la propria squadra scendere al quinto posto in Ligue 1.
L'attaccante francese però ha cercato di immagazzinare nel modo più giusto questa rimostranza da parte dei tifosi, richiamando tutti sull'importanza di rimanere uniti. Nel corso di un'intervista rilasciata a Ligue 1+ al termine della partita, ha infatti dichiarato: "Le partite si susseguono e c'è molta stanchezza fisica e mentale, ma in questi momenti, bisogna stringersi. È tutti insieme che ne usciremo. Spero che il pubblico sia con noi".
Poi ha aggiunto in particolare sui fischi: "Ho avuto una sensazione contrastante su ciò che ho sentito. Tutti al club devono stringersi, i giocatori, lo staff e tutti i nostri tifosi. È tutti insieme che risaliremo il pendio", ha detto.
Giroud non ha più segnato in campionato dalla fine di novembre, ma l'ex rossonero rimane positivo e motivato: "Fa parte del calcio, ne ho visti altri di momenti difficili. Ma avremo bisogno di tutti, vinciamo insieme, perdiamo insieme. Non penso che ci sia una mancanza di impegno, al contrario". Anche il suo allenatore Bruno Genesio ha preso le sue difese, ricordando che l'attaccante "Ha provato ad aiutarci ed è al servizio della squadra" e che non c'è un unico responsabile in questo periodo difficile per Lille, attualmente 5° in Ligue 1.
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