McKennie è l'indispensabile di Luciano Spalletti. L'idea è cercare un accordo a febbraio
Tre gol consecutivi, fra Pafos, Bodo Glimt e Benfica. Weston McKennie ha trascinato la Juventus fino alla qualificazione ai playoff, quando sembrava fosse sempre più difficile poterci entrare. Servivano nove punti in quattro partite, sono arrivati in tre. E poi c'è anche la possibilità di arrivare addirittura nelle prime otto, anche se sembra irrealistico che tutte quelle davanti possano non vincere.
Per questo Luciano Spalletti, il suo primo fan, ha chiesto il suo rinnovo, anche perché trovarne un altro potrebbe costare (molto) di più, senza la certezza di potere fare meglio. "McKennie è il giocatore perfetto per un allenatore. Ha questo modo di fare che dice 'dimmi e lo faccio'. Ha chiaramente affrontato le sue paure da bambino, è coraggioso. Fa cose che a prima vista non fanno parte del suo bagaglio tecnico. Mettilo terzino destro, spostalo esterno. Non si lamenta".
A febbraio ci sarà un nuovo round di colloqui, sebbene la distanza ci sia. Perché da una parte McKennie ora chiede 4,5 milioni di euro, mentre la Juventus vorrebbe arrivare intorno ai 3 più bonus. L'unica possibilità è scendere a patti, intorno ai 3,8 più bonus, per un quadriennale. Di fatto circa 32 milioni di investimento per chi ha trascinato i bianconeri a guadagnarne (parecchi) di più.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






