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Como-Milan 1-3, le pagelle: Rabiot travolgente, Maignan paratutto. Nico Paz resta a seccoTUTTO mercato WEB
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ieri alle 22:55Serie A
di Yvonne Alessandro

Como-Milan 1-3, le pagelle: Rabiot travolgente, Maignan paratutto. Nico Paz resta a secco

Como-Milan 1-3 COMO (a cura di Yvonne Alessandro) Butez 5 - Una buona dose di sfortuna sulla palla scappata via su rigore di Nkunku, poi Rabiot dilaga e deve raccogliere altri palloni in fondo alla rete. E l'ultimo non era imparabile sul proprio palo. Van der Brempt 5 - Classe e pulizia, annulla Leao finché Saelemaekers gli sradica dai piedi un pallone sanguinoso per il gol del pari. Come se non bastasse lascia passare Leao nel raddoppio di Rabiot. Male stavolta. Ramon 6 - Il tempo di scontare la squalifica ed è tornato subito in campo. Invalicabile per quanto lo riguarda. Troppo nervoso poi, prende giallo nel finale. Kempf 6 - Non Diego Carlos ma lui e dà ragione a Fabregas in parte. Sale in cielo e svetta in testa a Fofana per insaccare il gol in apertura, peccato poi tranci Rabiot e causi il rigore che riapre la partita. A due facce, sostituito all'intervallo. L'interrogativo in proposito rimane. Dal 46’ Diego Carlos 6 - Solidità e certezza là dove invece il suo predecessore avrebbe potuto risentirne dopo il rigore procurato. Moreno 6 - Legge tempo e spazio con delle chiusure fondamentali. Positivo nel primo tempo, evanescente nella ripresa. Ma alla fine è Saelemaekers a vincere il duello. Dal 76' Sergi Roberto s.v. - Entra nel finale convulso e fa quello che può. Da Cunha 5 - Inizia con una foga e una cattiveria ad aggredire alto ogni avversario alla vista. Combina benissimo dalla trequarti in su, non ha paura di buttarsi negli spazi. Però getta alle ortiche una palla gol colossale a due passi da Maignan. Sprecone. Dal 60’ Caqueret 6,5 - Entra e sfodera tutto il suo repertorio. Ma non incide a sufficienza. Perrone 5,5 - Calma olimpica nel gestire palloni che scottano e sotto costante pressione. Ma lascia lo spazio necessario a Rabiot per controllare di petto e purgare Butez. Difetta in marcatura. Vojvoda 5,5 - Pasticcia troppo a inizio gara, il traversone a rientrare per Da Cunha purtroppo viene sprecato. A lungo andare perde le distanze e Fabregas lo richiama. Dal 66’ Kuhn 5,5 - Né carne né pesce. Non dà input. Nico Paz 6,5 - Maignan è insuperabile, nemmeno un siluro terra-aria dal limite e una rasoiata velenosa a uscire lo battono. Luna storta sulle rive del Lago, una sassata dalla distanza fa tremare la traversa. Buona dose di sfortuna per lui oggi. Baturina 6,5 - Sa come si segna al Milan, stavolta ricama un assist al millimetro per l’incornata di Kempf. Totalmente dentro la partita, per la prima volta in stagione. Probabilmente la sua migliore prestazione da quando è arrivato al Como. Dal 60' Jesus Rodriguez 6,5 - Ingresso che spacca. Lasciarlo fuori è un peccato mortale. Ogni volta punta e dribbla, ma non trova il passaggio giusto. Douvikas 5,5 - Sei gol stagionali, al pari di Nico, ma un grande tallone d'Achille. La Lazio è l’unica big contro la quale è andato a segno. E il Milan è l'ennesima avversaria di livello contro la quale non vede quasi mai la palla. Eccetto il tentativo sul primo palo. Cesc Fabregas 5,5 - Con un po’ di cinismo in più nel primo tempo chissà cosa sarebbe successo. Invece il Milan si conferma big e su ogni errore ha punito il suo giovane Como. C'è ancora tempo per sperare nell'Europa, la strada resta luminosa nonostante il passaggio a vuoto. MILAN (a cura di Paolo Lora Lamia) Maignan 7,5 - Se il Milan resta a galla nei momenti di maggiore difficoltà, gran parte è merito del suo portiere. Dopo l'1-0 di Kempf e con il Como in pieno controllo, nega il 2-0 ai lariani con almeno tre interventi prodigiosi e si ripete ad inizio ripresa. Tra le migliori esibizioni da quando è in Italia. Tomori 5,5 - Parte da centrale di destra, fungendo da terzino nella difesa a 4 pensata ad un certo punto da Allegri per la gara del Sinigaglia. Diverse azioni comasche nell'arco dei 90 minuti, però, si sviluppano dalla sua parte. Gabbia 6,5 - Contro Douvikas ha un duello molto fisico, che vince con sempre maggiore evidenza. Guida al meglio la retroguardia. De Winter 6 - Insieme a Gabbia forma un tandem che deve fronteggiare la costante presenza in zona avanzata del Como. In questo senso, meglio dopo l'intervallo. Saelemaekers 6 - Parte da esterno classico per poi avanzare, facendo poco sulla destra. La migliore giocata è invece sulla sinistra, ovvero il recupero palla su Van der Brempt nell'azione che poi porta al rigore. Dall'86' Athekame sv. Fofana 6 - In occasione del vantaggio del Como, perde nettamente il duello con Kempf. Per il resto, cresce con l'andare della partita a livello di presenza in area avversaria. Dal 70' Ricci 6 - Porta freschezza al centro campo, gestendo bene i palloni che gli capitano e sapendo usare anche la sciabola quando serve. Modric 6 - Quando ha il pallone tra i piedi, lo fa cantare come al solito. Meno impattante rispetto ad altre gare, anche per la costante pressione dei centrocampisti avversari. Dall'86' Jashari sv. Rabiot 8 - Il soldato di Allegri, autore di una prova da vero e proprio dominatore. Con uno dei suoi proverbiali strappi, rimette in partita il Milan propiziando il rigore dell'1-1. Nel secondo tempo fa ancora meglio, siglando la doppietta che consente di espugnare il campo del Como. Bartesaghi 6 - Più guardingo rispetto ad altre uscite, dove fronteggiare un tandem insidioso come quello composto da Van der Brempt e Vojvoda. Prestazione nel complesso sufficiente. Nkunku 7 - Di certo non una prestazione smagliante, ma il pallone che mette sul dischetto a un soffio dall'intervallo pesa come un macigno. Nonostante questo, lo deposita alle spalle di Butez e avvia la rimonta milanista. Dal 63' Fullkrug 6,5 - Sembrava out, ma recupera in tempo di record ed entra in campo con il piglio giusto. Per il secondo gol della serata Rabiot deve ringraziare una sua sponda. Leao 6,5 - Uno dei meno in evidenza, che però trova comunque il modo per incidere. Costretto spesso a giocare spalle alla porta, viene limitato senza grossi problemi dalla difesa di Fabregas e fatica ad accendersi. Meglio quando passa al ruolo di esterno offensivo di sinistra. avviando da lì la manovra chiusa con un assist delizioso per il 2-1 di Rabiot. Dal 70' Loftus-Cheek 6 - In avanti, con lui campo, vengono tenuti più palloni per far respirare la squadra. Massimiliano Allegri 7 - Contro un Como che suona uno spartito bello ma unico, adatta il suo Milan alle esigenze di ogni singolo momento della gara. Come al solito, rossoneri letali in zona gol. 3 punti d'oro, per la classifica e per l'autostima.