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E ora vien da chiedersi: il Milan deve guardare davanti o dietro?TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:30Serie A
di Antonello Gioia

E ora vien da chiedersi: il Milan deve guardare davanti o dietro?

Dopo il pari del Napoli contro il Parma e la vittoria dell’Inter sul Lecce, il Milan conclude ufficialmente il girone d’andata della Serie A battendo a domicilio il Como, squadra fino a ieri imbattuta in casa in campionato e molto pericolosa; mattatore del match Adrien Rabiot con un rigore procurato e trasformato da Nkunku e la doppietta per l’1-3 finale. Le parole di Allegri Allegri ha commentato così il match, visibilmente soddisfatto: “Siamo partiti con i quattro centrocampisti in fase di possesso per creare più linee di passaggio, con Fofana davanti le mezzali e davanti a Modric. All’inizio avevamo qualche linea di passaggio buona. Dopo lo svantaggio ci siamo disuniti, loro col portiere imbucavano molto e abbiamo rischiato su ripartenze e inserimenti a difesa schierato. Una volta trovato il pareggio e recuperato la partita a fine primo tempo ci ha tenuto in piedi Maignan, il Como è una squadra forte che gioca molto bene. Se gli dai velocità diventa un problema, devi subire il loro palleggio ai fini del risultato. Pci siamo messi con i 3 davanti, poi ho preferito cambiare una volta trovata la parità. Loro hanno iniziato a fare errori tecnici e lasciavano molti spazi, ho preferito ritornare come ad inizio partita”. In questo modo, i rossoneri si confermano al secondo posto in classifica, -3 dall’Inter capolista e a +4 sul Napoli terzo. E ora, dopo un girone d’andata, vien da chiedersi: il Milan deve guardare davanti o dietro?