Jimenez, messaggio al Milan: "Non chiuderò mai le porte ad un club che mi ha dato tutto"
Il Bournemouth ha completato cessioni illustri la scorsa estate, tra Huijsen, Kerkez e Zabarnyi, così coach Iraola è andato alla ricerca di nuovi pezzi per il proprio puzzle e il 1º settembre ha ufficializzato l'ingaggio di Alex Jimenez. Il terzino destro, cresciuto nella Fabrica del Real Madrid e sviluppatosi l'anno scorso in rossonero, ha cercato fortuna in Premier League ma il legame con il club rossonero resta forte.
"Ora sono concentrato sul Bournemouth, sono contento e sto giocando bene. Però certo, amavo il Milan e non chiuderò mai le porte a un club che mi ha dato tutto. Se oggi sono qui a giocare in Premier è anche grazie al Milan. Solo il tempo dirà", ha raccontato ai microfoni di Sky Sport nel corso dell'intervista concessa.
In Italia Jimenez ha vissuto due anni felici, tra Primavera, Milan Futuro e prima squadra. Ma tra i "grandi" ha assistito all'avvicendamento di Stefano Pioli, Paulo Fonseca e Sergio Conceicao in panchina. In particolare sulla scorsa stagione, sotto la guida dei due allenatori portoghesi e la chiusura all’ottavo posto, Jimenez ha ricordato: "Non penso sia mai stato un problema di allenatori. Era un problema di squadra: dovevamo avere più fiducia in noi stessi. Il calcio è così, un anno fai male e quello dopo fai bene, guardate adesso".
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