Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Calcio femminile
L'Italia guarda alla Danimarca. Soncin: "Livello generale cambiato. Convinto delle potenzialità"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 10:31Calcio femminile
di Tommaso Maschio

L'Italia guarda alla Danimarca. Soncin: "Livello generale cambiato. Convinto delle potenzialità"

Domani alle 18:15 le Azzurre scenderanno in campo a Vicenza per sfidare la Danimarca nella seconda gara di qualificazione al Mondiali del 2027
Il commissario tecnico dell'Italia Femminile Andrea Soncin in vista della sfida contro la Danimarca di domani a Vicenza (ore 18:15) valida per le qualificazioni al Mondiale del 2027 ha iniziato la sua conferenza stampa parlando della sfida contro le biancorosse: "Per quanto riguarda la Danimarca stiamo vedendo come il livello, l'atteggiamento e la strategia stia cambiando, anche in queste squadre nordiche. Conosciamo bene le avversarie, ma siamo focalizzate su di noi. Dobbiamo perfezionare, migliorare alcune cose. Serve un'analisi lucida dopo una sconfitta e vogliamo mettere in campo tutte le nostre qualità per non subire il gioco verticale che contro la Svezia ci ha creato qualche problema. Cercheremo una maggiore solidità e abbiamo grandissima fiducia nelle caratteristiche e qualità delle nostre ragazze". Avete riguardato le gare dello scorso anno con la Danimarca? "Prendiamo in considerazione tutte le nostre partite e delle avversarie. Quelle dello scorso anno sono state partite differenti, ma hanno cambiato allenatore e molte giocatrici. Sono partite che fanno parte di un altro momento storico ed è difficile ripartire da questi momenti. La pressione? Fa parte del nostro ruolo, quando rappresenti l'Italia la pressione è normale, ma tutte noi sogniamo di poter vivere questi momenti, sentire l'inno e vivere certe partite". Continua a esserci un problema di concretezza sotto porta. Come si può migliorare questo dato? "Il mio obiettivo principale è quello di creare il clima migliore, lavorare dalla concretezza offensiva, essendo stato un attaccante posso dire non c'è un modo specifico, ma è molto mentale e di quanto l'ambiente faccia sentire la fiducia attorno. Sono convinto delle qualità delle ragazze e delle possibilità, potenzialità e capacità di risolvere questo problema di concretezza. Stiamo provando delle situazioni che possano mettere le ragazze in condizione di segnare e concretizzare di più". Come procede quella che Sara Gama ha chiamato fase due del vostro percorso? "Siamo nella fase nella quale, per scelta, abbiamo deciso di affrontare squadre di altissimo livello in amichevole e siamo uscite da tutte queste gare siamo uscite con il rammarico e la sensazione di poter fare di più. Vogliamo alzare il livello per riuscire a vincere queste gare che sembravano impossibili, vogliamo imporre il nostro gioco contro tutte e dobbiamo consolidare questa situazione, questa forza anche per arrivare ai risultati". Come si gestiscono le calciatrici impegnate negli USA? "Più che di problema di dover gestire l'off season momentanea, il raduno attuale ha un determinato contesto per chi arriva dagli USA così come lo saranno i prossimi. Cambia l'analisi del momento, ma quello che portano loro è un accrescimento dal punto di vista della mentalità, vediamo la crescita dei dati di questi tre anni a livello fisico e non solo. Si tratta di un arricchimento per le ragazze stesse, per il gruppo e per tutto il movimento. Queste ragazze hanno vissuto momenti molto toccanti insieme e nel momento in cui si sono allontanate qualcosa è cambiato e ora ci siamo ritrovate e abbiamo ripreso il filo. Poi non commento sulle scelte di mercato dei club e delle ragazze". Cosa pensa del calendario che pone un turno infrasettimanale dopo questi impegni della Nazionale? "Io faccio fatica a dare un giudizio sui calendari del nostro calcio, siamo totalmente focalizzate su quello che è il loro obiettivo con la maglia azzurra e non sulla Coppa Italia nel turno infrasettimanale. Succede di avere pochi giorni a disposizione per preparare la partita e questo vale sia per la Nazionale, non in questo raduno, sia per i club. Sono sicuro che comunque arriveranno al massimo della condizione". Ci saranno cambi nell'undici titolare? e Come ha reagito la squadra alla sconfitta? "Il fattore gruppo, parlando in maniera semplicistica, è una cosa che contiamo ad alimentare e allenare. Il gruppo non si allena solo nelle due ore in campo, ma anche nelle restanti 22. Vedere la loro reazione dopo la sconfitta con la Svezia mi rende orgoglioso perché ho visto quell'ambizione e quel cuore che serve per fare una grande partita. Sono spesso in difficoltà nelle scelte perché il livello è alto e questo mi permette di gestire la partita e le partite all'interno della stessa. Tireranno fuori quel cuore che è richiesto quando vesti la maglia azzurra".