27 marzo 2010, Ranieri batte Mourinho grazie a De Rossi e Toni. L'Inter vincerà il Triplete
Il 27 marzo del 2010, a Roma, è un sabato sera che sa di spareggio. I giallorossi ospitano l'Inter nella serata dell'Olimpico, con la consapevolezza di dover vincere per mantenere vivo il sogno Scudetto. La Roma arriva da venti risultati utili consecutivi, Ranieri si affida a Menez, Toni e Vucinic lasciando capitan Totti solamente in panchina. Dall'altra parte Mourinho deve fare a meno di Pandev.
La Roma prende subito in mano la partita e al 16' De Rossi la sblocca, premiando una prima frazione in cui i giallorossi sembrano i padroni assoluti del campo.
Nella ripresa, però, la storia cambia. Milito trova il pareggio in una posizione quantomeno dubbia - con il VAR, quasi certamente, il gol non sarebbe stato convalidato. E quando Toni beffa Julio Cesar a una ventina di minuti dalla fine, il destino del match è segnato: vince l'Inter, e con lei si allontana il sogno scudetto della Roma. Un sogno che non si realizzerà: a spezzarlo definitivamente sarà la Sampdoria di Pazzini e Cassano, mentre Mourinho porta l'Inter a un Triplete storico, battendo la Roma sia in Coppa Italia che in campionato, il Bayern Monaco in Champions.
Roma-Inter 2-1
Marcatori: 16' De Rossi, 65' Milito, 72' Toni.
Roma (4-3-1-2)
Julio Sergio, Cassetti, Burdisso, Juan, Riise, Perrotta, Pizarro, De Rossi (73' Brighi), Menez (67' Taddei), Toni, Vucinic (85' Totti).
Allenatore: Ranieri.
Inter (4-3-1-2)
Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti, Stankovic (58' Pandev), Cambiasso (76' Chivu), Thiago Motta (76' Quaresma), Sneijder, Eto’o, Milito.
Allenatore: Mourinho.
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