Dei repetita che iuvant. Anche Allegri farà lo stesso con Furlani (presto)
Sono state settimane particolari in Casa Milan, tra risultati sul campo barcollanti e voci pericolose al di fuori. Non tutto è passato, sia chiaro: la vittoria di Verona è arrivata, ma in un modo non chissà quanto piacevole, e il futuro di Massimiliano Allegri è ancora appeso alla risposta che gli darà Giorgio Furlani quando si siederanno attorno ad un tavolo per pianificare il prossimo futuro del club.
Due rassicurazioni
Nel frattempo, Igli Tare ha provato a rassicurare gli animi: “È inutile parlare adesso di questa situazione. Tutte queste energie dobbiamo orientarle verso il nostro obiettivo, che è la Champions. Raggiungerla vorrebbe dire tanto per la programmazione e per il futuro di questa società, perciò di Allegri non c’è niente da discutere. Ha fatto un ottimo lavoro in questa stagione, ha un contratto ancora lungo con questa società, come ha detto lui ieri gli piace programmare, fare un progetto importante, e su questo stiamo lavorando insieme per il futuro”. Poi è stato lo stesso Allegri a provare a metterci una pezza: "Se stiamo programmando il futuro con la società? Sì, stiamo programmando il futuro e stiamo parlando da diversi mesi. Stiamo analizzando l'annata con grande lucidità. La vittoria di Verona ci dà un po' più di lucidità per fine bene a stagione, tenendo conto comunque del fatto che non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, e per confrontarci su quello che abbiamo fatto quest'anno".
Repetita
Quindi, come stanno le cose? Repetita iuvant: la volontà di Allegri è quella di continuare il progetto al Milan, a cui ha dato la sua priorità, avendo un contratto di altri due anni e non avendo ricevuto ancora la chiamata dalla Nazionale Italiana. Però, i rinforzi che chiede sul mercato (almeno quattro giocatori 'alla Rabiot') gli dovranno essere promessi presto. Altrimenti, si tornerà a quelle voci pericolose attorno al Milan.
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