Zampolli: "Con l'Italia risolverei un problema. Uso il buonsenso, l'Iran non è gradita negli USA"
Paolo Zampolli si è ormai insediato alla Casa Bianca con Donald Trump, ma è tornato a far parlare di sé in Italia per la proposta di escludere l'Iran dal prossimo Mondiale. All'edizione online de Il Giornale, ha ribadito quali sono i motivi di questa proposta: "Ovviamente non sono graditi negli Stati Uniti. Io farei entrare gli Azzurri in modo diretto oppure, eventualmente, dopo un girone di qualificazione con qualche altra nazionale eliminata. Questo significa semplicemente usare il buonsenso".
Zampolli ha dichiarato di aver già avanzato la proposta a Infantino: "L'Iran non ha senso che partecipi al Mondiale, è in guerra con gli USA. Io non mi intendo di aspetti tecnici, ma credo che tocchi al presidente della FIFA decidere, sono convinto che la cosa sia realizzabile rispettando le regole. Ci sono dei precedenti in altri tornei, ma bisognerebbe parlarne con esperti".
Infine Zampolli conclude: "Il parere di Trump ha un peso, io a lui e Infantino l'ho chiesto ieri, vediamo… Ho visto pure Abodi, davvero non gli piace la mia proposta? Comunque per fortuna ora è andato via Gravina dalla presidenza della FIGC. Insomma, un Mondiale senza l'Italia è una cosa triste, io risolverei un problema".
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