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Biabiany: "Ho avuto paura di morire. Chivu lo chiamavo sergente, ecco come era Cassano"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 11:30Serie A
di Alessio Del Lungo

Biabiany: "Ho avuto paura di morire. Chivu lo chiamavo sergente, ecco come era Cassano"

Nel corso di una lunghissima intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Jonathan Biabiany è tornato a parlare del trasferimento saltato al Milan, quando ormai aveva fatto tutte le foto con la maglia rossonera. Il motivo era il suo problema di salute e non il rifiuto di Zaccardo: "Mi guardavano strano mentre ero sulla cyclette, poi parlano e il mio procuratore mi fa: 'Che cazzo hai al cuore?'. Aritmia cardiaca, zero sintomi… Lì ho avuto paura di morire". Biabiany racconta anche il suo rapporto con Cristian Chivu, che soprannominava sergente e che ascoltava sempre perché sentiva che lo trascinava e che avrebbe potuto permettergli di imparare molto: "Ti fa provare il gusto di fare quello che ti chiede". Impossibile non esprimere un parere anche su Bastoni e Dimarco: "Ale lo guardavi e dicevi: 'Questo arriva'. Anche se non pensavo così in fretta". L'esterno invece faticò un po' di più. Infine la convivenza con Antonio Cassano, con cui rivela non si può avere vie di mezzo: "O ti piace, o lo detesti, o gli piaci, o ti odia". Biabiany però ha raccontato che con la qualità che aveva era impossibile non andarci d'accordo e quindi si è divertito molto insieme a lui.