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Melli dopo PSG-Bayern: "Questo calcio mi fa c****e. Piace a chi non ne capisce niente"TUTTO mercato WEB
© foto di Giovanni Padovani
Oggi alle 13:24Serie A
di Alessio Del Lungo

Melli dopo PSG-Bayern: "Questo calcio mi fa c****e. Piace a chi non ne capisce niente"

Alessandro Melli, ex attaccante tra le altre di Parma, Milan e Sampdoria, ha commentato su Facebook, contrariamente a quanto fatto praticamente da tutti, in modo non troppo positivo il 5-4 con cui il PSG si è imposto sul Bayern Monaco ieri sera: "Andrò controcorrente, ma tra il VAR e un gioco che oramai non prevede più la difesa, la marcatura, il filtro a centrocampo, questo calcio a me fa letteralmente c****e. Sapete chi ama questo calcio? Le televisioni, i telecronisti e i tifosi a cui basta vedere dei gol, ma che non capiscono nulla di questo gioco. Il calcio attuale è diventato la nuova NBA". Melli comunque non vuole essere frainteso: "Cerco di fare chiarezza a chi eventualmente non ha capito il mio post, fortunatamente pochi. Non ho detto che amo il gioco del calcio italiano, di certo tra Milan-Juve e PSG-Bayern preferisco mille volte la seconda. Volevo solo dire che con questo andamento, dove in pratica non esiste più la cultura del saper difendersi e con regole e VAR che cambiano gli episodi arriveremo a vedere partite che finiranno 7-5 o 6-6 se non oltre...". Infine la spiegazione: "Ho paragonato questa mentalità al basket NBA dove spesso lo spettacolo va a discapito del risultato perché in America hanno questo tipo di cultura. Una volta segnare era faticoso, difficile, complicato, eppure quando giocavo io i fuoriclasse non mancavano di certo anzi, ma per fare un gol dovevi sudartelo, gli stessi campioni dovevano fare una fatica immensa, oggi si ha l'idea che ogni azione possa essere un potenziale gol... Questo aiuta sicuramente le televisioni a vendere il prodotto meglio e di conseguenza alle società di vendere i biglietti a prezzi folli. Mio pensiero, non ho sicuramente il verbo e non vorrei manco averlo, trattasi di una mia considerazione personale, tutto qua...".