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30 aprile 1982, è tempo di calciomercato. Platini va alla Juventus, Passarella alla FiorentinaTUTTO mercato WEB
Oggi alle 00:00Accadde Oggi...
di Andrea Losapio

30 aprile 1982, è tempo di calciomercato. Platini va alla Juventus, Passarella alla Fiorentina

Il 30 aprile del 1982 è tempo di calciomercato. Sembra la preistoria e forse lo è, perché ai tempi il mercato si era aperto, finalmente, agli stranieri dopo l'embargo che perdurava dal 1966, concedendo il tesseramento di un secondo calciatore proveniente fuori dai confini italiani. E due squadre battono un colpo straordinario sul gong. Da una parte c'è l'acquisto, da parte della Juventus, di Michel Platini. I bianconeri avevano già chiuso l'acquisto di Zbigniew Boniek dalla Roma, tre giorni prima. Platini si trasferisce per 250 milioni di lire, con Gianni Agnelli che lasciava tranquillamente capire la sua soddisfazione per il suo acquisto, per una cifra abbastanza abbordabile. Inizio difficile, cinque stagione da campione assoluto 104 reti in 223 partite per Le Roi che prese il posto di Liam Brady, finito poi al Catanzaro. A Firenze invece arrivava Daniel Passarella. "El Gran Capitan", comandante della difesa argentina campione del mondo 1978. Un libero atipico, tutt'altro che statuario nell'altezza ma gigantesco in tutto il resto. Probabilmente se lo ricorda Dino Zoff, beffato l'anno successivo da una punizione dell'argentino mentre stava ancora sistemando la barriera. A Firenze Passarella incide per quattro anni di calcio europeo di qualità, 35 gol in 139 partite prima della parentesi interista.