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tmw / milan / A tu per tu
...con Salvatore AronicaTUTTO mercato WEB
© foto di FEDERICO SERRA
Oggi alle 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

...con Salvatore Aronica

“È stata una stagione ricca di vicissitudini extra campo. Penalizzazioni e deferimenti vari hanno caratterizzato il campionato. Con quarantanove punti saremmo entrati nei playoff e invece siamo retrocessi per le vicende fuori dal campo. A gennaio abbiamo rivoluzionato la squadra e questo è stato un problema che ha poi condizionato la stagione". Così a TuttoMercatoWeb.com Salvatore Aronica, allenatore del Trapani che sul campo ha collezionato quarantanove punti salvo poi scivolare in classifica per continue penalizzazioni. Ripartirà da Trapani? “Il campionato è finito domenica. Aspettiamo i vari giudizi. Poi a bocce ferme vedremo le situazioni. Con il Presidente c’è un rapporto di stima: il futuro non è la priorità, che invece è capire cosa accadrà l’8 maggio con il giudizio della commissione tributaria”. Immagino non sia stato facile isolare la squadra dai problemi societari. “Non è stato facile. Al netto degli otto punti iniziali che abbiamo azzerato subito è stato un continuo di problemi e deferimenti. I primi giorni erano tormentati da scadenze federali e penalizzazioni varie. Io e il mio staff che ringrazio abbiamo cercato di isolare i ragazzi da tutta questa situazione”. A gennaio al Trapani è arrivato anche suo figlio Giovanni. Com'è allenarlo, da padre? “Un grande banco di prova. Il Direttore Volume, da cui ripartirà il Trapani, rifacendo la squadra ha puntato sui giovani. E cosi ha visto in mio figlio delle caratteristiche importanti. Giovanni per certi versi all’inizio l’ho anche penalizzato. È un ragazzo intelligente, quando è stato chiamato in causa ha dimostrato. Sono felice di averlo gestito nel migliore dei modi dandogli lo spazio giusto. Ho avuto tanti giovani, non solo Giovanni. Li ho trattati tutti come figli”. Che Serie C è stata? “Il Girone A non è mai stato in discussione. Nel Girone B l’Ascoli ha insidiato l’Arezzo. Nel Girone C mi aspettavo di più dalle big come Catania e Salernitana. Il Benevento ha invece mantenuto le aspettative”. Su chi punta ai playoff? “Sarà una bella lotta. Andrò a vedere un po’ di partite: Catania, Salernitana, Ascoli e Brescia sono quelle più pronte. Ma i playoff sono un terno al lotto”. E il futuro? Il telefono squilla? “Personalmente sul campo sono stati due anni importanti. Il telefono squilla, qualcuno si era già fatto sentire durante l’anno. Aspetto con calma per capire cosa accadrà prima a Trapani".