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Le voci su Allegri in Nazionale sono vere, ma non destabilizzano: ecco perchéTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:30Serie A
di Antonello Gioia

Le voci su Allegri in Nazionale sono vere, ma non destabilizzano: ecco perché

La voce è stata spiegata ieri: Massimiliano Allegri può diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale Italiana, soprattutto se sulla poltrona principale della Figc dovesse finirci Giovanni Malagò, ex presidente del Coni. La differenza potrebbe farla la programmazione del prossimo futuro del Milan: se la dirigenza dimostrerà al tecnico rossonero la possibilità di investire per vincere l'anno prossimo, il livornese potrebbe restare. Punto di vista Il punto di vista del mister è chiaro, probabilmente anche condivisibile: non può diventare il volo di un progetto confuso, né il parafulmine perfetto da esporre davanti ai tifosi mentre dietro si continua a improvvisare. Qualora si dovesse continuare con lui in panchina, è perché si è optato per una linea tecnica chiara, condivisa da tutte le parti in causa e sostenuta da acquisti funzionali. Altrimenti sarebbe la solita storia: aspettative altissime, mezzi insufficienti e un'altra stagione consegnata all'alibi.  Non destabilizzazione Sta di fatto che, per ora, il tecnico resta concentrato sulla squadra e sul campo: Allegri è troppo esperto per lasciarsi destabilizzare in un momento chiave della stagione dalle voci sul suo futuro. Anche perché ora la classifica evidenzia una situazione davvero allarmante in chiave Champions League: la Juventus si è portata a -3 e il Como è a -5. Ieri, a Milanello, Allegri ha tolto una seduta di allenamento alla squadra. Era soddisfatto. Forse il modo per ripartire.