In un mese il Milan si è sgretolato: dal sogno Scudetto alla Champions in bilico
Soltanto un mese fa il Milan festeggiava la seconda vittoria dell'anno contro l'Inter: era l'8 marzo e i rossoneri vincevano il Derby per 1-0, lo stesso risultato della gara di andata, accorciando a -7 dai nerazzurri in cima alla classifica e allungando a +9 sul quinto posto. Oggi, poco più di trenta giorni dopo, il castello milanista messo in piedi da Massimiliano Allegri si è ufficialmente sgretolato: il sogno dello Scudetto è uno sbiadito ricordo, il posto Champions è seriamente in bilico.
Il fallimento del 4-3-3
All'indomani della disastrosa prestazione contro l'Udinese che ha passeggiato a San Siro vincendo per 0-3, i colleghi di Tuttosport partono dall'analisi del cambio modulo dopo 31 giornate. Il passaggio al 4-3-3 dal 3-5-2, tanto invocato e accolto da Allegri, non ha portato gli effetti sperati ma, anzi, ha generato gli effetti totalmente opposti. In campo si è visto un Milan disordinato, poco lucido, quasi svagato: e lo hanno ammesso anche Allegri, Ricci e Rabiot nelle interviste post partita, elemento ancora più preoccupante. Sintomo di una squadra poco avvezza a questo schieramento tattico sia per meccanismi che per caratteristiche. Hanno faticato enormemente i quattro difensori, completamente allo sbando; ha faticato Modric nella copertura difensiva, con più campo da coprire; hanno faticato i tre attaccanti, come se sconnessi dal resto della squadra.
Champions a rischio
In questo mese il Milan ha ottenuto tre delle sue cinque sconfitte in campionato, tutte nelle ultime 4 gare: se si allunga il conto alle ultime sette partite, sono quattro gare perse tutte senza segnare nemmeno un gol. Se si pensa che fino alla sconfitta contro il Parma il Diavolo aveva perso solamente una volta e solamente contro la Juve all'andata non aveva trovato il gol (0-0)... Il repentino cambio di passo è davvero preoccupante, anche perché ora la classifica evidenzia una situazione davvero allarmante in chiave Champions League: la stessa Juventus si è portata a -3, al quarto posto momentaneo in attesa del Como che vincendo la supererebbe nuovamente e si porterebbe a -1 dai rossoneri. Fra due giornate, il 26 aprile, a San Siro ci sarà proprio il big matc tra bianconeri e rossoneri, gara che diventa quasi come uno spareggio per l'Europa che conta. Già dalla gara con l'Hellas Verona di domenica prossima, però, Allegri dovrà recuperare la testa dei suoi ragazzi, prima ancora delle gambe: se si fallisce l'obiettivo Champions, sono davvero guai...






