Milan sterile anche con 3 punte, Ambrosini: "Puoi metterne anche 6.000, ma senza idee..."
Cosa non sta funzionando nel Milan, che ultimamente sembra una squadra differente rispetto a quella che a lungo è stata a ridosso dell'Inter? I rossoneri sono reduci da un pesante 0-3 per mano dell'Udinese, che ha spinto il pubblico di San Siro ad esprimere il proprio dissenso.
L'ex centrocampista del Diavolo, Massimo Ambrosini, ha analizzato le difficoltà della squadra di Massimiliano Allegri, che a suo dire non sono dovute alla casualità o al momento attuale, ma sono figlie di problemi che si trascinano dall'inizio della stagione.
Queste le sue parole al podcast Cronache di Spogliatoio: "Non solo in questo momento, ma per tutto l'anno, il Milan non ha mostrato di avere una serie di opzioni, di idee che potessero favorire in fase offensiva i propri calciatori, questo è stato il problema principale. Rispetto ad altre squadre, il Milan ha meno opzioni e ha meno soluzioni".
Ambrosini ha poi parlato del cambio di sistema di gioco, del quale si è dibattuto dopo l'ultimo ko, visto che il Milan è passato dal 3-5-2 al 4-3-3, senza risultato: "Il tema del modulo, per il Milan, può lasciare il tempo che trova. Tu puoi mettere anche 6.000 attaccanti ma se non hai idee di come poterli far giocare, se non hai soluzioni, gli attaccanti tirano poco in porta".
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