Algeria e Austria, 44 anni dopo si sente odor di biscotti. Allora la FIFA cambiò le regole
Algeria, Austria e biscotti. Ci risiamo, 44 anni dopo. Domenica notte (ore 4 italiane) si sfideranno a Kansas City. Entrambe a tre punti, entrambe potrebbero farsi andare bene il pareggio.
Spauracchio Spagna per la seconda classificata
Allo stato attuale delle cose, la squadra di Rangnick è al secondo posto in virtù di una migliore differenza reti (0 contro il -2 dell'Algeria). Paradossalmente le Volpi del Deserto si trovano uno scenario migliore, pur stando dietro. Quando mancano 90 minuti alla fine della fase a gironi, la proiezione li vedrebbe sfidare la Svizzera. Avversario tosto, ma mai quanto la Spagna. Le furie rosse infatti, hanno vinto il loro girone e sfideranno la seconda del gruppo J e in questo momento sarebbe l'Austria.
Lo scandalo di Spagna 82: il "biscotto" dell'Austria, la beffa algerina e la FIFA che cambia il regolamento
Algeria e Austria furono protagoniste nel 1982 di un episodio che ha poi portato la FIFA a cambiare il programma delle partite. In quei Mondiali, disputati in Spagna, i nordafricani furono eliminati per una sorta di tacito accordo tra Germania Ovest e Austria. Il girone, che a 90' dalla fine comprendeva anche il Cile, recitava questa classifica: Austria 4, Germania Ovest e Algeria 2, Cile. L'Algeria vinse contro il Cile nell'ultima giornata per 3-2 ma giocò un giorno prima dello scontro diretto Germania Ovest-Austria. E di fatto, queste ultime sarebbero potute accedere entrambe al turno successivo col risultato di 1-0 per i tedeschi. E così fu: gol di Hrubesch al 10' e i restanti 80' furono di vergognosa melina. La partita, definita il "Patto di non belligeranza di Gijón" portò la FIFA a imporre dai Mondiali successivi la contemporaneità delle partite dello stesso girone nell'ultima giornata.
Paraguay-Australia, Croazia-Ghana e la lettera dell'Iran
Altra partita a rischio biscotto è Croazia-Ghana, in questo caso gli africani sono già dentro e in questo caso è più difficile fare calcoli poiché scenderanno in campo prima dei potenziali avversari, che sono Portogallo e Colombia. La Croazia potrebbe giocare per il pari e accontentarsi. L'Iran è spettatore interessato e al termine della partita contro l'Egitto ha lasciato un post-it negli spogliatoi del Lumen Field di Seattle e indirizzato proprio alle squadre coinvolte nelle partite di stasera/stanotte:
“Veniamo dall’Iran, una terra che, per migliaia di anni, ha valorizzato l’onore al di sopra della vittoria. Per noi, il calcio è più di una gara per i risultati; è una prova di carattere. Potete guadagnare punti con qualsiasi mezzo, ma il rispetto non si conquista in quel modo. Potete avanzare da un girone, ma solo lo spirito sportivo vi permette di ergervi fieri di fronte al giudizio della storia. Il fair play non è solo una regola del calcio; è l’anima del gioco. Grazie, Seattle per la vostra ospitalità. E grazie a tutti gli Iraniani che hanno portato i loro cuori, le loro voci e il loro intero essere in campo per l’Iran. Iran, sempre fiero”.
Message from the Iranian national team at Seattle Stadium pic.twitter.com/rV8eQGz9zN
— IRIB (Islamic Republic of Iran Broadcasting) (@iribnews_irib) June 27, 2026
In quest'ultima giornata abbiamo già assistito a un pareggio fra Paraguay e Australia che ha accontentato entrambe, con le due squadre che non si sono spinte oltre lo 0-0. La speranza è di vedere tutt'altro spettacolo. Del resto l'Algeria stessa subì un torto nel 1982 proprio dall'Austria e dopo 44 anni le Volpi del Deserto avrebbero l'occasione di vendicarsi.






