Brighton in pressing su Ahanor, ma l'Atalanta alza il muro: è il jolly per il presente e il futuro
Kristensen oggi si sottoporrà alle visite mediche e ai test di rito con l'Atalanta, prima della firma sul contratto quinquennale, con opzione per il sesto anno, che lo attende a Zingonia. Per un'operazione, ricordiamo, che si è chiusa con l'Udinese con la formula del prestito con obbligo di riscatto a 22 milioni di parte fissa più 3 di bonus e il 10% della futura rivendita a favore dei bianconeri.
Ahanor non si vende
In tutto questo, l'eventuale arrivo di Romagnoli, tentato dal suo ex tecnico Sarri resta vincolato alla partenza di un difensore. Che, come sottolinea l'edizione di Bergamo del Corriere della Sera, al momento non può essere Ahanor. Il casse 2008 continua ad essere nel mirino del Brighton, ma l’Atalanta non abbassa le pretese: sono 50 i milioni richiesti.
Jolly prezioso
I Percassi non vogliono lasciarlo andare visti la giovane età, i 20 milioni investiti per lui solo un anno fa e soprattutto la duttilità tattica: Ahanor è utile sia da centrale che da terzino sinistro, ed è abile ad attaccare la fascia, abituato a farlo grazie al suo passato da esterno.






