Brasile, Danilo: "Ancelotti ci trasmette serenità. L'Italia? Sono sicuro che nel 2030 ci sarà"
L'ex difensore della Juventus, ora al Flamengo, ha raccontato il successo contro il Giappone chiosando anche sull'assenza dell'Italia ai Mondiali
Il difensore del Brasile Danilo ha parlato all'edizione odierna della Gazzetta dello Sport del successo contro il Giappone e di cosa ha detto loro Carlo Ancelotti nell'intervallo: "Di rimanere sereni. Lui ci trasmette sempre una serenità incredibile, quasi unica. Nello spogliatoio ci ha parlato dei cambiamenti tattici che avrebbe fatto e ci ha ribadito di stare tranquilli. Su cosa ha fatto leva? Sulle nostre capacità e sull’aggressività. Ecco, posso dire che la chiave è stata proprio questa. Stare alti, in pressing, sul Giappone".
Un messaggio ai giovani
L'ex centrale della Juventus ha poi parlato dei tanti giovani in rosa come per esempio Endrick o Rayan lanciando loro un messaggio: "Che il loro entusiasmo è fondamentale per noi - ha proseguito -. Siamo il giusto mix di giocatori esperti, come me, Casemiro, Neymar, e loro. Endrick è entrato molto bene, ad esempio. Hanno la nostra stessa fame di vincere".
Il calcio italiano senza Mondiale
Chi non è presente, per la terza volta consecutiva, è l'Italia. La Nazionale azzurra, eliminata dalla Bosnia al playoff, dovrà guardare ancora una volta la competizione dal divano: "Mi dispiace molto - ha chiosato Danilo -. È stata casa mia per molto tempo, sono rimasto legato. Sono sicuro che nel 2030 ci sarà".
Altre notizie Mondiali 2026






