Brasile-Giappone Cunha provoca gli avversari: "Noi abbiamo cinque Mondiali"
Il Brasile stacca il pass per gli ottavi di finale del Mondiale battendo il Giappone 2-1 in rimonta a Houston, ma nel post-partita a far discutere è stato soprattutto l'atteggiamento di Matheus Cunha. L'attaccante brasiliano, al termine dell'incontro, si è rivolto ai giocatori giapponesi mostrando con la mano il numero cinque e gridando: "Io ne ho cinque", in riferimento ai cinque titoli mondiali conquistati dalla Seleção.
La provocazione di Cunha
Il gesto di Cunha arriva al termine di una sfida preceduta da qualche tensione verbale. Nei giorni scorsi, infatti, l'attaccante giapponese Kento Shiogai, rimasto in panchina per tutta la gara, aveva dichiarato in un'intervista a Kyodo News che "il Brasile non è più quello di una volta". Parole che avevano trovato la pronta replica del capitano brasiliano Marquinhos, il quale aveva parlato di una certa arroganza nelle dichiarazioni dell'avversario.
Cunha è rimasto in campo fino al 66', quando è stato sostituito da Gabriel Martinelli, autore del gol decisivo che ha regalato la vittoria alla Seleção.
Il lato sportivo
Dopo la provocazione, però, l'attaccante ha mostrato anche il suo lato più sportivo. Al triplice fischio si è infatti avvicinato al centrocampista giapponese Ao Tanaka, suo collega in Premier League con la maglia del Leeds United, per consolarlo con un abbraccio e scambiare qualche parola.
Grazie al successo per 2-1, il Brasile vola agli ottavi di finale e attende ora di conoscere il proprio prossimo avversario, che uscirà dalla sfida tra Norvegia e Costa d'Avorio. La Seleção tornerà in campo domenica a New Jersey.






