Cunha e il tifoso diventato famoso: "La gente pensa più a un taglio di capelli che ai 15 punti"
Il tifoso dai lunghi capelli, diventato virale nelle ultime settimane perché ha promesso di non tagliarli finché i Red Devils non riusciranno a infilare cinque vittorie consecutive, continua a far discutere. Una sfida nata quasi per gioco ma esplosa mediaticamente dopo l’arrivo di Michael Carrick in panchina.
La striscia positiva si è però interrotta con il pareggio per 1-1 contro il West Ham United, spegnendo momentaneamente l’entusiasmo attorno all’iniziativa. All’interno del club, però, l’eco costante della scommessa social non sarebbe stata accolta con grande entusiasmo. Nei giorni scorsi Wayne Rooney aveva espresso perplessità sulla vicenda e sulla stessa linea si è mostrato Matheus Cunha, che non ha nascosto un certo fastidio per l’attenzione eccessiva riservata al tema.
"La gente sembra più preoccupata di ottenere cinque vittorie per via di un taglio di capelli che dei 15 punti in classifica", ha dichiarato l’attaccante brasiliano. "Io preferisco i 15 punti, della sua capigliatura non mi importa nulla". Cunha ha ammesso che l’argomento ogni tanto viene citato anche nello spogliatoio, ma ha chiarito che non rappresenta certo una fonte di motivazione per la squadra. In un momento delicato della stagione, a Manchester l’obiettivo resta uno solo: continuità di risultati. I capelli possono aspettare, i punti no.











