Messi avverte l'Argentina: "Questo Mondiale è speciale, nessuno ti regala niente"
L'Argentina ha evitato una clamorosa eliminazione, ma ha dovuto sudare ben oltre il previsto per superare Capo Verde nei sedicesimi di finale del Mondiale 2026. Il 3-2 maturato ai tempi supplementari ha premiato la Selección, trascinata ancora una volta da Lionel Messi, protagonista assoluto con un gol e un contributo decisivo in tutte le reti della sua squadra. Il numero 10, salito a quota 20 gol nella storia della competizione, resta anche il capocannoniere dell'edizione in corso con otto reti, una in più di Kylian Mbappé.
Messi: "Abbiamo perso il controllo della partita"
Nel post gara il capitano argentino ha riconosciuto i meriti degli avversari: "Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile. Pensavamo di aver superato la parte più complicata segnando il primo gol, invece abbiamo perso il controllo del pallone, abbiamo subito il pareggio e non siamo riusciti a imporre il nostro gioco. Loro hanno gestito bene il possesso e noi non siamo stati capaci di pressarli".
"Nessuno ti regala niente, ora pensiamo all'Egitto"
Messi ha poi sottolineato il grande equilibrio che sta caratterizzando il torneo: "Queste sono partite a eliminazione diretta e nessuno ti regala niente. È questo che rende speciale questo Mondiale: tutte le gare sono complicate e molto equilibrate". Ora l'Argentina guarda agli ottavi di finale contro l'Egitto di Mohamed Salah. "L'importante adesso è recuperare energie, analizzare gli aspetti positivi della partita e concentrarci su ciò che ci aspetta", ha concluso la Pulga.






