Il Messico non sbaglia: 2-0 all'Ecuador e qualificazione agli ottavi del Mondiale
Il Messico continua il proprio cammino nel Mondiale 2026 e, spinto dal calore del pubblico di casa, conquista il pass per gli ottavi di finale. Allo stadio di Città del Messico la nazionale allenata da Javier Aguirre supera 2-0 l'Ecuador con una prestazione convincente, costruita interamente nel primo tempo. Decidono le reti di Julian Quinones al 22' e di Raul Jimenez al 31', mentre nel recupero gli ospiti chiudono la sfida in inferiorità numerica per l'espulsione di Piero Hincapie. Agli ottavi il Messico affronterà la vincente della sfida tra Inghilterra e Repubblica Democratica del Congo.
Il Messico indirizza la gara nel primo tempo
Dopo una partenza equilibrata, i padroni di casa prendono il controllo dell'incontro e sbloccano il risultato al 22' con Quinones. L'Ecuador fatica a reagire e nove minuti più tardi incassa anche il raddoppio firmato da Jimenez, che mette in discesa la qualificazione dei messicani.
Nella ripresa la formazione di casa gestisce il vantaggio senza particolari affanni, limitando i tentativi degli avversari. Nel recupero arriva anche l'episodio che chiude definitivamente il match: Hincapie viene espulso dopo aver protestato con l'arbitro coprendosi la bocca con una mano, lasciando l'Ecuador in dieci uomini.
Tempesta di fulmini, calcio d'inizio posticipato di 30 minuti
La sfida è stata preceduta da un imprevisto legato alle condizioni meteorologiche. Un nubifragio nei pressi dello stadio di Città del Messico ha infatti costretto gli organizzatori a rinviare il calcio d'inizio di 30 minuti rispetto all'orario previsto.
Per motivi di sicurezza i tifosi sono stati invitati a ripararsi all'interno dell'impianto, mentre le due squadre non hanno potuto svolgere il consueto riscaldamento sul terreno di gioco. Anche i reporter presenti a bordo campo sono stati fatti allontanare in attesa del miglioramento delle condizioni. Il protocollo prevede infatti che, in presenza di fulmini entro un raggio di 16 chilometri dallo stadio, il rinvio venga automaticamente prolungato di altri 30 minuti fino al cessato pericolo.






