Neymar ancora ai box con il Brasile. Lula ironizza: "È il primo convocato che lavora da remoto"
Il rientro di Neymar con la maglia del Brasile dovrà attendere ancora. L'attaccante del Santos, fermato da un problema al polpaccio, non sarà infatti a disposizione della Seleção nemmeno per la seconda sfida del girone mondiale contro Haiti, dopo aver già saltato l'esordio terminato 1-1 contro il Marocco.
Le condizioni dell'ex stella di Barcellona e Paris Saint-Germain continuano a essere monitorate con prudenza dallo staff medico brasiliano. Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, il giocatore non avrebbe neppure raggiunto Philadelphia, sede dell'incontro contro Haiti. Resta in piedi l'ipotesi di un recupero per l'ultima gara del gruppo contro la Scozia, ma al momento non ci sono certezze sui tempi effettivi del ritorno in campo.
L'assenza del numero 10 ha generato commenti anche fuori dal contesto sportivo. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, intervenendo durante una cerimonia in un ospedale di Belo Horizonte, ha scherzato sulla situazione. Dopo che un bambino aveva indicato Neymar come miglior giocatore brasiliano, Lula ha replicato con una battuta: "Neymar è il primo giocatore al mondo convocato in nazionale a lavorare da remoto".






