Norvegia agli ottavi, 28 anni dopo. La decide Haaland, 2-1 alla Costa d'Avorio
Vittoria sofferta per la squadra di Ole Solbakken che ha la meglio degli africani a 4' dalla fine. Sfiderà agli ottavi di finale il Brasile di Ancelotti
La Norvegia accede agli ottavi di finale e pone fine al sogno della Costa d'Avorio. Finisce 1-2 ad Arlington, la decide il solito Erling Haaland, nonostante una prestazione non troppo brillante.
La sblocca uno splendido gol di Nusa
Partita equilibrata, con la Norvegia che nel complesso ha fatto qualcosa di più. E viene premiata da un gran gol di Antonio Nusa. Al 39' l'esterno di proprietà del Lipsia gonfia la rete con uno splendido tiro a giro: riceve in area sulla sinistra, si accentra, punta il difensore e disegna una splendida parabiola. Norvegia che avrebbe la possibilità di radoppiare subito dopo con Haaland che spreca. Costa d'Avorio che nei minuti di recupero va vicino al pari sugli sviluppi di punizione con un colpo di testa di Agbadou che finisce fuori di poco.
Capolavoro di Diao
Emerse Fae nella ripresa prova a cambiare qualcosa, toglie uno spento Bonny e dà spazio a Wahi. Ma a dare spettacolo è un ex Atalanta: Amad Diallo. Il giocatore è protagonista di una grande azione personale, avvalendosi della sponda di Kessie e poi abilissimo in serpentina a entrare in area, sterzare verso il centro mandando fuori tempo il difensore e poi calciando in porta col sinistro, gonfiando la rete: 1-1 al 74'.
Haaland, ancora lui
La beffa a quattro minuti dalla fine: Bobb trova un varco imbeccando in area Berg, palla in mezzo a Haaland inspiegabilmente libero e il centravanti deve solo appoggiare in rete, lo fa in maniera un po' goffa ma era davvero impossibile sbagliare: 1-2 e quinto gol in questo Mondiale.
Norvegia agli ottavi, 28 anni dopo. Ora Ancelotti
Norvegia che torna agli ottavi di finale di un Mondiale a 28 anni di distanza. All'epoca fu eliminata dall'Italia per un gol di Bobo Vieri. Il prossimo avversario avrà solo il ct come italiano, Carlo Ancelotti, alla guida del Brasile. Il quarto Mondiale della Costa d'Avorio si chiude così e un motivo per sorridere in fondo c'è: nelle precedenti tre partecipazioni la nazionale non era mai riuscita a superare la fase a gironi.
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