La notte più dura di Gakpo: segna, piange e saluta il Mondiale con la sua Olanda
La serata che ha segnato l'eliminazione dell'Olanda dal Mondiale 2026 contro il Marocco è stata anche il teatro di un momento di profonda commozione. Protagonista Cody Gakpo, autore del gol che aveva illuso gli Oranje prima della sconfitta ai rigori, scoppiato in lacrime dopo aver dedicato la rete al figlio che lui e la compagna avevano perso pochi giorni prima.
Dopo aver sbloccato il risultato con una conclusione potente, l'attaccante del Liverpool è rimasto a terra, visibilmente sopraffatto dall'emozione. I compagni lo hanno immediatamente raggiunto, stringendosi attorno a lui in un lungo abbraccio, mentre le telecamere hanno mostrato un Gakpo in lacrime, consolato anche da Denzel Dumfries.
Nei giorni precedenti alla partita, la compagna Noa van der Bij aveva annunciato sui social la perdita del bambino che portava in grembo da cinque mesi. "Con il cuore spezzato condividiamo la devastante notizia che il nostro bambino è morto durante la gravidanza. Elijah Raphael Gakpo. Amato per sempre. Nostro figlio per sempre", aveva scritto. Nonostante il dramma personale, Gakpo aveva scelto di restare con la nazionale. La Federazione olandese aveva espresso piena vicinanza al calciatore e alla sua famiglia, definendo la vicenda "una situazione privata estremamente dolorosa".
Anche lo stesso attaccante aveva chiesto rispetto per questo momento così delicato: "È un periodo incredibilmente difficile per la nostra famiglia. Chiediamo gentilmente che vengano rispettati la nostra privacy e i nostri spazi. Grazie per la comprensione". L'eliminazione dal Mondiale assume così un significato secondario. Per Gakpo, il ritorno a casa rappresenta ora soprattutto la possibilità di riabbracciare i propri cari e affrontare insieme un dolore che va ben oltre il calcio.






