Il Sudafrica frena la Repubblica Ceca: ad Atlanta è 1-1, di Mokoena il rigore decisivo
Primo punto iridato per Repubblica Ceca e Sudafrica, che si dividono la posta nella seconda gara del gruppo A della Coppa del Mondo 2026: i cechi mettono subito la gara in discesa ma non la chiudono e nella ripresa vengono raggiunti dai Bafana Bafana, generosissimi nella loro rincorsa al primo punto mondiale dopo 16 anni, quando un gol di Tshabalala fermò il Messico nella gara inaugurale dell'edizione giocata in casa.
Ottimo l'inizio dei cechi, che collezionano due grandi occasioni nei primi minuti di gara, passando in vantaggio dopo appena sei minuti: contropiede letale della formazione di Koubek, con assist di Sojka, velo di Schick, e palla messa in rete da Sadilek da posizione privilegiata. Il Sudafrica però non si disunisce e cerca la reazione dopo la pausa per l'ormai famoso cooling break: Maseko sfreccia a destra ma il suo cross è impreciso e una grande occasione sfuma. Poco prima del duplice fischio stesso copione, ma da sinistra, con Modiba che chiama il portiere avversario all'uscita. La squadra di Broos chiude in crescendo la prima frazione ma non impegna mai in modo concreto Kovar: vedremo quali mosse studierà il ct nella ripresa per aumentare la pericolosità dei Bafana Bafana.
Gara molto meno divertente nella ripresa, con la Cechia che si fa vedere nell'area avversaria con le sue torri, in particolare Krejci, mentre il Sudafrica ci prova con tanta buona volontà ma pochissima incisività. Sembra che solo un episodio possa cambiare l'andamento della gara ed è esattamente quello che accade: braccio di Sulc nel murare un tiro, la signora Tori Penso non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli 11 metri, dopo una interminabile attesa, Mokoena spiazza Kovar e regala una gioia ai suoi tifosi. L'assalto finale della squadra africana ha il merito di divertite le migliaia di tifosi accorsi allo stadio di Atalanta, ma non cambia il risultato.






