Turchia-Romania, Guler: "Al nostro ultimo Mondiale non ero ancora nato, sarebbe un sogno"
Alla vigilia della sfida playoff tra Turchia e Romania, accanto al commissario tecnico Vincenzo Montella in conferenza stampa si è presentato anche Arda Güler, che ha parlato dell’importanza della gara e della determinazione della nazionale turca nel voler tornare al Mondiale. Il talento offensivo ha mostrato grande rispetto per l’avversario, ma allo stesso tempo ha ribadito con forza l’obiettivo della squadra.
“La Romania è una squadra forte, con un allenatore che conosce bene la Turchia (Lucescu, ndr) e con un giocatore simbolo molto amato dai loro tifosi. Sarà una partita importante per entrambi i Paesi, ma il nostro unico obiettivo è qualificarci ai Mondiali. Speriamo di riuscire a rendere felici i nostri tifosi”, ha dichiarato. Güler ha poi sottolineato come non ci siano favoriti in gare di questo tipo: “Non pensiamo che sarà facile. È una partita cruciale anche per loro e quando si gioca su una gara secca non esistono favoriti. Tutti daranno il massimo”.
Il giovane turco del Real Madrid ha ricordato anche quanto pesi l’assenza della Turchia dalle ultime edizioni del torneo: “Non ero ancora nato nel 2002, ma so quanto sia importante per il nostro Paese. Dopo l’eliminazione agli Europei, la nostra motivazione è stata solo una: qualificarci ai Mondiali. È il nostro sogno”.
Infine, fiducia nei mezzi della squadra: “Possiamo competere con chiunque. Siamo abituati a giocare insieme e molti di noi arrivano da club che hanno fatto bene anche in Europa”.
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