Montella: "Non mi aspettavo una domanda sul futuro, sono orgoglioso di allenare la Turchia"
Tra i temi affrontati da Vincenzo Montella nella conferenza stampa alla vigilia del playoff contro la Romania, uno dei passaggi più delicati è stato quello legato al suo futuro sulla panchina della Turchia. Al commissario tecnico è stato chiesto se un’eventuale eliminazione potrebbe mettere in discussione la sua posizione, ma la risposta è stata ferma e senza esitazioni.
“Onestamente non mi aspettavo una domanda del genere”, ha esordito Montella, senza nascondere una certa sorpresa. “Nel calcio può succedere di tutto, questo lo sappiamo, ma io sono molto felice e orgoglioso di essere qui. Non stiamo pensando alla possibilità di perdere, il nostro obiettivo è chiaro e vogliamo raggiungerlo”.
L’allenatore ha poi ribadito la fiducia nel lavoro svolto negli ultimi anni, sottolineando come il percorso della nazionale turca sia stato costruito passo dopo passo: “Prima di costruire qualcosa di importante bisogna mettere delle basi solide. Credo che in questi due anni abbiamo fatto proprio questo. Abbiamo ottenuto risultati storici, ci siamo qualificati all’Europeo da primi nel girone e siamo saliti in Lega A di Nations League. Sono segnali concreti di crescita”.











