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Guessand: “La Costa d’Avorio è piena di talento". Secondo miglior attacco africano e difesa solida.
Oggi alle 15:50Ultime notizie
di Redazione Tuttomondiali
per Tuttomondiali.it

Guessand: “La Costa d’Avorio è piena di talento". Secondo miglior attacco africano e difesa solida.

Dopo una qualificazione quasi perfetta al Mondiale 2026, la Costa d’Avorio si prepara a tornare sulla scena internazionale con grandi ambizioni. Hanno chiuso il percorso nelle qualificazioni africane con otto vittorie e due pareggi, prima di vivere una parentesi meno brillante in Coppa d’Africa, dove la difesa del titolo si è fermata ai quarti di finale con la sconfitta per 3-2 contro l’Egitto. La squadra di Emerse Faé ha però reagito subito: nelle amichevoli di marzo disputate in Inghilterra sono arrivate una netta vittoria 4-0 sulla Corea del Sud e un successo 1-0 contro la Scozia.

Difesa solida
Uno dei punti di forza della nazionale ivoriana è la fase difensiva. Durante le qualificazioni africane al Mondiale, la Costa d’Avorio ha chiuso con dieci partite senza subire gol, un record eguagliato soltanto dalla Tunisia tra le 53 squadre impegnate nel percorso CAF. Anche nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa la retroguardia si è dimostrata affidabile, con soli tre gol concessi in sei partite.

L’attaccante Sébastien Haller ha spiegato a FIFA le ragioni di questa solidità: “È una questione di mentalità, ma anche di lavoro tattico e qualità dei giocatori. Se riusciamo a non subire gol significa che tutti stanno facendo bene il proprio lavoro”.

Un attacco imprevedibile
Se la difesa è uno dei pilastri, l’attacco rappresenta l’altra grande arma. Con 25 reti segnate, la Costa d’Avorio ha chiuso le qualificazioni come secondo miglior attacco africano, dietro solo al Gambia. Il dato più significativo è però la distribuzione dei gol: 15 giocatori diversi sono andati a segno durante la campagna di qualificazione. “Dai difensori agli attaccanti, tutti possono segnare”, ha spiegato Evann Guessand, autore di tre gol nel percorso. “È importante perché rende difficile per gli avversari capire da dove può arrivare il pericolo”.

Anche Haller sottolinea la profondità della rosa: Il fatto che così tanti giocatori abbiano segnato dimostra che il tecnico si fida di molti elementi della squadra. Ed è normale: la Costa d’Avorio è piena di talento”.

Fiducia verso il Mondiale
La varietà offensiva è stata confermata anche nelle due amichevoli più recenti, dove i cinque gol realizzati sono stati firmati da Guessand, Simon Adingra, Martial Godo, Wilfried Singo e Nicolas Pépé. Con una difesa solida e un attacco capace di colpire da qualsiasi zona del campo, la Costa d’Avorio si presenterà al Mondiale 2026 con grande fiducia.

Sarà la quarta partecipazione alla Coppa del Mondo e la prima dopo dodici anni di assenza dal palcoscenico più importante del calcio internazionale.