Monza-Juve Stabia 2-1, le pagelle: Hernani decisivo, Abate a testa altissima
Risultato finale: Monza-Juve Stabia 2-1
MONZA
Thiam 5,5 – Ha un grande merito: non farsi abbattere dall’errore in avvio di partita, forse colpa anche di un rimbalzo anomalo sul terreno di gioco. Salva la porta ed evita la sconfitta.
Carboni 6 – In un paio di situazioni la palla danza pericolosamente in piena area piccola e ci mette una pezza. Attento. Dal 75’ Lucchesi 6 – Tiene a bada Gabrielloni.
Ravanelli 6 – Soffre un po’ la fisicità di Okoro, se la cava molto bene su Gabrielloni. Solido e concreto.
Birindelli 6 – Da braccetto ha comunque licenza di spingere, meglio quando la squadra in costruzione passa a quattro. Non devastante come in altre occasioni.
Azzi 7 – Anche nel primo tempo era stato tra i pochissimi a mostrare cattiveria agonistica e determinazione, dai suoi piedi nasce l’azione del gol decisivo. Un fattore fondamentale.
Obiang 5,5 – Il palleggio della Juve Stabia lo manda spesso a vuoto nel pressing, soffre più del previsto la qualità di Leone e Correia. Un passo indietro rispetto alle gare precedenti.
Pessina 5 – Da uno come lui, in B, ci si aspetta di più rispetto all’ordinaria amministrazione. Primo tempo quasi totalmente anonimo e privo di mordente, non è cambiato granché nella ripresa.
Ciurria 5 – Potremmo fare copia e incolla del commento precedente. Calciatori che hanno fatto grandi cose in A devono fare molto di più in cadetteria. Dal 75’ Bakoune sv.
Hernani 7 – Cos’altro si può dire di un calciatore che si è presentato con 4 gol in sei partite, ribaltando gare che sembravano totalmente compromesse? La mette all’incrocio dei pali dopo averci provato in tutti i modi per un’ora. Dall’80’ Dani Mota Carvalho sv.
Alvarez 5 – Fatica a trovare la posizione e viene puntualmente anticipato dai difensori centrali avversari. Non un guizzo, non una giocata di qualità. Prevedibile. Dal 60’ Petagna 6,5 – Tap-in a porta vuota e tre punti fondamentali per la classifica.
Cutrone 5,5 – Mezzo voto in più perché solo un riflesso importante di Confente gli nega la gioia del gol. Perde il duello aereo sia con Giorgini, sia con Bellich. Dall’80’ Colombo 6 – Entra bene in gara, con vivacità.
Paolo Bianco 6 - La forza dei singoli sopperisce alle difficoltà della squadra che, per il potenziale che ha, esprime troppo poco. Brutto primo tempo, bene nella ripresa ma i campani non avrebbero rubato nulla se fosse finita in parità.
JUVE STABIA
Confente 5,5 – Purtroppo per Abate continua ad alternare parate importanti a qualche errore che costa caro ai fini del risultato. Si esalta su Cutrone, rischia con un’uscita spericolata a ridosso della propria trequarti, è goffo nella respinta che vale il 2-1 di Petagna.
Bellich 6 – Sorpreso dalla corta respinta di Confente non riesce a chiudere su Petagna che lo anticipa e fa 2-1. Sarebbe ingeneroso attribuirgli delle responsabilità specifiche. In generale una prova discreta nel primo tempo e maggiore sofferenza nella ripresa.
Giorgini 5,5 – Non commette errori particolari, anzi nel primo tempo lotta senza timori reverenziali a cospetto di un attaccante di categoria superiore come Cutrone. Nella ripresa non sempre è ben posizionato su tanti cross che arrivano dalle fasce.
Dalle Mura 5,5 – Vince il ballottaggio con Kassama e si ritrova a cospetto di calciatori che, fino a due anni fa, venivano valutati milioni e milioni di euro in categorie superiori. Non sfigura, ma anche lui non è impeccabile nei secondi 45 minuti dopo una prima frazione generosa e senza alcuna sbavatura.
Carissoni 5,5 – Si rischia di essere ripetitivi, ma vale quanto detto per i compagni della difesa: considerato lo spessore dell’avversario fa tutto quello che può per contenere giocatori abituati a palcoscenici prestigiosi e che, per 45 minuti, non combinano niente di particolare. Ma nel secondo tempo soffre tanto i duelli individuali e viene giustamente richiamato in panchina. Dall'80' Ricciardi sv.
Cacciamani 6,5 – Grande personalità a cospetto dei top player biancorossi. Quando spinge sull’acceleratore è sempre un fattore, a tratti sembra di rivedere l’esterno devastante che ha incantato e sorpreso tutti a inizio stagione. Due volte vicino al gol, mai banale quando si tratta di costruire dal basso.
Mosti 6 – Come accaduto a Reggio Emilia segna dopo meno di 120 secondi facendosi trovare al posto giusto al momento giusto, di fatto sfrutta l’inatteso regalo dell’ex Thiam. Poco dopo si rende pericoloso con un altro inserimento dalle retrovie. Calo fisiologico dopo aver speso tutto quello che aveva. Dal 73' Dos Santos 6 - Viene dalla D, ma dal tocco di palla si evince sia un'altra intuizione vincente di Lovisa.
Leone 6,5 - Bel duello con Pessina, un ex campione d’Europa che si arrende ai costanti e vincenti raddoppi di marcatura del tuttofare gialloblu. Il classico regista dai piedi buoni che, alla lunga, ha meritato la maglia di titolare anche nella gestione Abate.
Correia 6,5 – Il suo primo tempo è da grandissimo giocatore e testimonia il super lavoro del ds Lovisa sul mercato. Personalità da veterano, come se militasse in questa categoria da una vita. Punta l’uomo, lo salta, calcia in porta, sforna assist, corre per quattro e sfiora anche il 2-2 con un tiro dai 20 metri disinnescato da Thiam.
Zeroli 5,5 – Media tra primo e secondo tempo. A tratti timido, a tratti fuori partita, forse perché deve svolgere anzitutto un lavoro oscuro in non possesso. Abate però gli chiede di inserirsi maggiormente nell’area di rigore avversaria e, nella ripresa, rispetta le consegne rendendosi pericoloso in più circostanze. Dal 73' Maistro 5 - Stavolta un impatto negativo, sbaglia quasi tutti i palloni che gioca.
Okoro 6 – Difficile giudicare la sua prestazione, è la classica gara in cui il centravanti deve fare reparto da solo badando a far salire la squadra e a sfruttare al meglio i pochi palloni a disposizione. Mette Cacciamani in condizioni di sfiorare lo 0-2, conquista tante punizioni preziose ed esce stremato. Dal 58' Gabrielloni 5 - Non è al top, ma non impatta. Falloso e mai pericoloso.
Ignazio Abate 6 – Per quanto visto nell’arco della gara è un risultato che punisce oltremodo i campani, subito in vantaggio e due volte vicini allo 0-2. Il Monza la vince con la forza dei singoli, un ko che non cancella quanto di eccellente fatto sino a oggi.
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