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Lazio, gennaio ha già risposto: l'anonimato stagionale è dietro l'angoloTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 06:30Serie A
di Lorenzo Beccarisi

Lazio, gennaio ha già risposto: l'anonimato stagionale è dietro l'angolo

Servivano risposte nel mese di gennaio e sono arrivate puntuali in soli quattro giorni. Se si voleva capire che seconda parte di stagione avrebbe potuto vivere la Lazio di Maurizio Sarri, quanto visti nelle prime 96 ore del 2026 hanno dato una risposta forte e chiara: anonimato. La Lazio attualmente è nona in classifica, è alla stessa distanza dal quartultimo posto del Genoa e dal quarto posto condiviso da Roma e Juventus. I biancocelesti sono il quinto peggior attacco della Serie A, dietro solamente a Parma, Lecce, Pisa e Verona e la prima risposta che ha voluto dare la società quando ne ha avuto l'occasione è stata cedere il centravanti titolare. E come recita la Legge di Murphy, "se qualcosa può andar male, lo farà", l'espulsione di Noslin contro il Napoli lascia Sarri senza punte per la sfida di mercoledì con la Fiorentina. Lazio, il divario tecnico col Napoli e le non prospettive Come se non bastassero i numeri impietosi e le scelte societarie, ieri all'Olimpico anche l'occhio non ha aiutato perché il Napoli si è dimostrata squadra di tutt'altra categoria. Il divario tecnico è stato enorme, come ammesso onestamente da Sarri in conferenza stampa e se Antonio Conte parla di difficoltà oggettive per una rosa falcidiata dagli infortuni, allora in casa Lazio c'è da tremare. Gli azzurri hanno potuto fare due sessioni estive di mercato da oltre 250 milioni di euro rivoluzionando la rosa a disposizione di Conte perché c'è un progetto serio e stabile. La Lazio ha avuto un anno per prepararsi a questa sessione di gennaio visto il blocco estivo e ha risposto cedendo il centravanti titolare ancor prima dell'apertura del mercato. Cessioni che potrebbero non fermarsi qui, come confermato anche da Maurizio Sarri ieri ai canali ufficiali biancocelesti: "Deve arrivare gente motivata e umile, possibilmente di caratura tecnica superiore ai giocatori che abbiamo in questo momento. Il mercato è un momento difficile per tutti, in quasi tutte le squadre ci sono 2-3 giocatori che vogliono andar via ed è difficile". Nuno Tavares e Matteo Guendouzi sono i nomi da tenere d'occhio come possibili partenti con Al-Ittihad e Fenerbahce che spingono rispettivamente per il portoghese e per il centrocampista francese.