Sfuriata Conte in Inter-Napoli. Bianchi: "Nostra educazione diversa, ma atteggiamento giustificabile"
"Il pareggio dell'Inter? Farsi raggiungere così, per due volte, non fa piacere. Però di fronte avevano una squadra ben organizzata, il Napoli si è comportato proprio da grande squadra. Recuperare due volte a San Siro in quella maniera non è da tutti". Così Ottavio Bianchi, allenatore del primo scudetto degli azzurri e doppio ex di Inter e Napoli, ospite di Radio Anch'io Sport, sul big-match scudetto di ieri sera a San Siro, finito 2-2.
"Magari i due allenatori non saranno del tutto soddisfatti, sono molto esigenti. Ma da osservatore esterno è stato un bello spettacolo, con un buon ritmo, simile alle partite inglesi", ha aggiunto Bianchi prima di soffermarsi sulla sfuriata di Conte: "La nostra educazione era diversa, ma bisogna anche accettare certi momenti. L'allenatore in panchina si sente solo. Anche se mi comportavo in maniera completamente diversa, certi atteggiamenti sono giustificabili. Poi dipende dal temperamento di ognuno".
No allo stage per la Nazionale in vista dei playoff, questo il pensieri di Bianchi: "Non ci lamentiamo poi se i risultati sono quelli che sono. Già due volte di fila non siamo andati ai Mondiali, non vorrei che fosse la terza. Sarebbe una roba gravissima da mandare a casa tutti. Ci sono alcune squadre con dieci stranieri e un italiano. Bisogna avere il buonsenso di creare dei giocatori all'interno, con la possibilità di migliorare i vivai. Se poi non andiamo ai Mondiali, non possiamo parlare di scandalo. Sono pochissimi gli italiani che giocano nella prima fascia del campionato italiano o stranieri".
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