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Napoli, la peggior campagna Champions: nel mirino le trasferte, il mercato e le scelte di ConteTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 08:52Serie A
di Pierpaolo Matrone

Napoli, la peggior campagna Champions: nel mirino le trasferte, il mercato e le scelte di Conte

Il Napoli saluta la Champions League tra gli applausi del Maradona, al termine di una partita giocata con orgoglio contro il Chelsea. Nonostante l’emergenza e lo svantaggio iniziale su rigore, gli azzurri hanno trovato la forza di ribaltare la gara con il gol magnifico di Vergara e la rete di Hojlund, accendendo per qualche minuto la speranza playoff. Poi, però, la qualità dei Blues ha fatto la differenza: Joao Pedro ha firmato una doppietta nella ripresa, spegnendo il sogno qualificazione. Il successo contro il Chelsea sarebbe bastato per continuare il cammino europeo, ma l’eliminazione non nasce da questa notte. A pesare è stato soprattutto un percorso disastroso nelle gare precedenti: il pareggio di Copenaghen, le sconfitte con PSV e Benfica e lo 0-0 interno contro l’Eintracht Francoforte hanno costruito un bottino troppo povero. Con otto punti, la qualificazione era quasi impossibile. È la peggior campagna europea del Napoli in Champions League, e non può essere spiegata soltanto con le assenze. Anche il mercato estivo, pur costoso, non ha prodotto i risultati sperati: tra partenze pesanti e nuovi innesti rimasti ai margini, l’unico vero investimento rivelatosi decisivo è stato Hojlund. La nota positiva, oltre al danese, è l’esplosione di Vergara: il talento di Frattaminore ha dimostrato di poter stare su un palcoscenico così importante, con un gol che lo lancia definitivamente nel grande calcio. E quindi qui veniamo anche alle scelte di Antonio Conte: possibile che si è dovuto attendere gli infortuni di mezza squadra per scoprire questo talento del vivaio? Possibile che non si poteva ruotare di più e magari evitare anche qualche infortunio? Di certo non possiamo prendercela per ieri sera: la Champions si chiude con rimpianti e con la sensazione che il verdetto sia stato scritto molto prima di Napoli-Chelsea.