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Rinaldi MVP contro il Napoli, l'agente: "Come un bambino che entra in un negozio di giocattoli"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:55Serie A
di Simone Lorini

Rinaldi MVP contro il Napoli, l'agente: "Come un bambino che entra in un negozio di giocattoli"

Gabriele La Manna, agente di Filippo Rinaldi, parla ai microfoni di ParmaLive.com dell'incredibile serata del portiere 23enne dei crociati, che è stato il migliore in campo in una gara molto difensiva da parte della squadra di Cuesta, tornata con un punto importante da Napoli: "Diciamo che avevo sentore che sarebbe successo, - dice l'agente - ma tutto nasce da quando ci siamo seduti per il rinnovo, è stato un momento importante e da lì è nato tutto. Ha gioito con Corvi e penso sia un segnale su chi è Filippo come come persona, oltre che come calciatore. Una gioia immensa, oggi è stato un risveglio davvero dolce e già ieri quando ci siamo sentiti eravamo tutti al settimo cielo". Filippo lo sapeva o è stata una comunicazione dell'ultimo minuto di mister Cuesta? "Lo ha intuito, gli allenamenti in questo senso sono stati indicativi della scelta, ma l'annuncio definitivo è arrivato nelle ultime 24 ore. Che posso dire, ieri sera ci siamo sentiti ed era come un bambino che entra in un negozio di giocattoli per prendere quello che vuole, penso sia capibile. E' una bella soddisfazione, pienamente meritata, ma è solo l'inizio del percorso". Un percorso, appunto, che inizia a giugno, con il rinnovo di un contratto in scadenza a giugno 2026. Per fare il terzo portiere, a 22 anni. Come vi ha convinto il Parma? "Due fattori sono stati decisivi: una cena, tra me, Filippo e il direttore Pettinà, in cui i ruoli li abbiamo lasciati fuori e abbiamo parlato da persone, lasciando uscire il legame umano più che il fattore calcistico. Ha sposato il progetto, era a scadenza e non è stata una scelta fatta a cuor leggero ma l'abbiamo fatta con convinzione. Poi è stato decisivo anche il feedback arrivato dal preparatore dei portieri (Pavarini, ndr) che ha dato un parere ultrapositivo su Filippo". Però un premio da MVP all'esordio al Maradona non può certo passare inosservato. Cosa cambia nei vostri piani futuri? E se da domani Filippo tornasse a fare la riserva? "Non cambiava nulla fino alle 18.29 di ieri, non cambia nulla oggi. Siamo felici a Parma, mai chiesto di andare via, mai chiesto nulla". A giugno quindi non è previsto un summit con la società per capire come valorizzare il talento di Filippo? "Oggi ti dico solo che siamo il felici, il futuro poi lo scriveremo. A giugno vedremo cosa fare dopo questi mesi, in questo momento stiamo vincendo tutti". Chi gioca col Genoa? "Decide Cuesta, io spero Filippo (ride, ndr)".