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Cagliari, mister Pisacane: "Siamo mancati in diversi dettagli ma ho ritrovato la mia squadra dopo Pisa"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 21:23Serie A
di Elena Accardi

Cagliari, mister Pisacane: "Siamo mancati in diversi dettagli ma ho ritrovato la mia squadra dopo Pisa"

Terza sconfitta consecutiva per il Cagliari di mister Fabio Pisacane che nell'anticipo del venerdì contro il Napoli si è arreso ai partenopei. Succede tutto dopo appena 90'' con la rete di McTominay. Nonostante i tentativi di reazione nel secondo tempo, i rossoblù non sono comunque riusciti a recuperare il match. Al termine della partita, il tecnico isolano ha risposto alle domande dei media. Ore 20:42 La conferenza stampa inizierà a breve. Ore 21:12 Inizia la conferenza stampa. Si è vista una reazione dopo il Pisa. Che cosa pensa non sia andato però oggi? "Siamo mancati in alcuni dettagli un po' in tutto il campo, ma è vero che rispetto a Pisa ho ritrovato la mia squadra. Oggi abbiamo visto un Cagliari che ha giocato da Cagliari. Certo non siamo soddisfatti perché non abbiamo fatto punti, ma quanto meno rincuorati per aver ritrovato l'atteggiamento". Quanto dà fastidio non aver conquistato i tre punti? Vi sta mancando qualcosa a livello tattico? "Io credo che a livello tattico anche oggi siamo riusciti a creare qualche occasione, come quella di Esposito al primo tempo. Certo, dispiace aver preso gol nei primi 90'' ma alla squadra posso imputare poco. Abbiamo lasciato all'andata un Napoli pieno di top players, abbiamo ritrovato un Napoli pieno di top player, ma ora guardiamo al futuro". Da napoletano, come è stato vivere questo match? "Io sono quindici anni figlio della Sardegna, amo questa terra e sono contento di rappresentare questa terra". Ci riassume i cambi fatti? "Credo sia riduttivo. Ho inserito dei ruoli senza stravolgere niente, qualche giocatore più di spinta, ma ho fatto tutto secondo il piano gara. Non potevo partire contro il Napoli con tanti giocatori offensivi, ma potevo farlo in corsa". Come mai la scelta di Gaetano titolare e degli esordi di Raterink e Mendy? "Non mi meraviglia l'ingresso di Raterink, è stato preso a gennaio ed era arrivato il momento. Mi stupisce più quella di Mendy ma pensavamo che in quel momento il ragazzo ci potesse dare quello che ci ha dato e gli avevamo chiesto. Su Gaetano sono contento sia riuscito a fare 90', così come sono contento del rientro di Deiola". Perché Raterink e non Zappa? Quanto sono importanti i giocatori d'esperienza in questo finale di stagione? "La paura ci dev'essere ma la dobbiamo addomesticare, in una squadra giovane può capitare. Dobbiamo essere lucidi e prendere anche questa sconfitta con un piglio diverso rispetto a quella di Pisa. Questa è una sana paura. La squadra ha bisogno di equilibrio. Mancano otto partite e siamo positivi. Certo quando perdi tre partite di fila, devi cercarla di vedere sempre positivo. Per quanto riguarda Zappa è stata una scelta tecnica". Ore 21:23 Termina la conferenza stampa.