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tmw / napoli / A tu per tu
...con Mario AielloTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 00:43A tu per tu
di Alessio Alaimo

...con Mario Aiello

"In quanto neopromossa avevamo come obiettivo, per quest'anno, quello di consolidarci nella categoria. E per consolidarci intendo mettere le basi a tutti i livelli: strutture, attrezzature, organigramma e così via. Pensiamo di aver fatto dei passi avanti sotto tutti i punti di vista. Con il passare del tempo siamo riusciti ad avere continuità e tre giornate prima della fine del campionato abbiamo raggiunto l'obiettivo". Così a TuttoMercatoWeb.com il direttore sportivo dell'Avellino, Mario Aiello. Durante l'anno avete cambiato allenatore. Da Biancolino a Ballardini. "Biancolino nel girone d'andata ha fatto un ottimo lavoro. Poi c'è stato un momento in cui la squadra non girava e quando le cose non vanno bene siamo tutti in discussione. È sorta l'opportunità Ballardini e così abbiamo pensato che per il suo storico e per la sua esperienza potesse essere la persona giusta e s'è dimostrato tale". Si ripartirà da Ballardini anche nella prossima stagione? "Con lui abbiamo fatto un discorso fino alla fine di quest'anno con un gentleman agreement per discutere della prossima stagione. Ci siederemo e vedremo se ci saranno le condizioni per proseguire insieme". Qualche settimana fa il vostro allenatore ha parlato di strutture da migliorare... "Ha parlato di alcuni argomenti dei quali avevamo già discusso tra di noi. La società è sul pezzo da un bel po'. Obiettivo della proprietà è acquistare lo stadio e soprattutto sono stati portati avanti dei progetti per la costruzione del centro sportivo. Ha parlato in linea generale. Oggi l'Avellino ha un buon organico in termini di staff che copre tutte le aree. Il calcio va verso la specializzazione in qualsiasi tipologia di area. Più professionalità inserisci meglio riesci a lavorare in ogni settore". Siete vicini alla zona playoff. Ci pensate? "Siamo sempre umili e con i piedi per terra. Sappiamo da dove veniamo. Tenendo presente anche chi abbiamo sotto non possiamo che essere soddisfatti. Avendo raggiunto l'obiettivo principale nessuno ci vieta di poter sognare. Sicuramente non dipende solo da noi, ma anche dai risultati dei nostri avversari. Sicuramente proveremo ad andare ai playoff per regalare questo sogno alla piazza e alla società. Vogliamo giocarcela, pur sapendo che è difficile. Cercheremo di dare il meglio di noi". Che Bari ha visto? Rischia di retrocedere... "Il Bari era costruito per fare un campionato da playoff. S'è trovato in una situazione complicata. In queste partite le squadre non riescono ad esprimersi al meglio perché il peso del risultato negativo può incidere molto. Ho visto un Bari che faceva fatica sul piano del gioco ad esprimere i propri valori che magari in altre partite hanno espresso. Starà a loro nelle prossime partite cercare di ribaltare la situazione".