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Gasp e il sogno zona Champions. Friedkin non lo lasci padrone della Roma. Cittì azzurro: meglio Allegri di Conte. Bologna-Italiano, una storia finita. Tra Grosso e Vanoli potrebbe spuntare SarriTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
ieri alle 23:30Editoriale
di Luca Calamai

Gasp e il sogno zona Champions. Friedkin non lo lasci padrone della Roma. Cittì azzurro: meglio Allegri di Conte. Bologna-Italiano, una storia finita. Tra Grosso e Vanoli potrebbe spuntare Sarri

Gasperini ci crede ancora. Il tecnico giallorosso dopo aver vinto la battaglia di potere contro Ranieri incassa tre punti d’oro contro il Bologna. L’assalto alla zona Champions è complicato ma ancora credibile. Oggi Gasp potrà guardare con curiosità l’esito della sfida tra Milan e Juve e subito dopo il fischio finale, classifica alla mano, potrà fare un po' di conti. Con la sensazione che la squadra giallorossa per provarci abbia il dovere di vincere tutte le partite che ancora mancano alla fine del campionato. Capitolo societario. Il comunicato della proprietà ha chiarito chi ha vinto e chi è stato sconfitto. Gasperini ha battuto Ranieri 3 a 0. E, la cosa clamorosa, è che il tecnico ha avuto sostegno anche dalla tifoseria che avrebbe dovuto essere più legata a sor Claudio. Così va il calcio. Così va la vita. Mi permetto di inviare un suggerimento gratuito e non richiesto al presidente Friedkin. Credo che la proprietà giallorossa commetterebbe un grave errore a consegnare tutto il potere nelle mani del Gasp. L’esperienza Atalanta dovrebbe insegnare qualcosa. Gasp è stato formidabile anche perché aveva un direttore sportivo importante (con il quale spesso si scontrava) e una dirigenza presente (con la quale spesso c’erano discussioni). Figure che hanno gestito e arginato un uomo che a volte tende a straripare. Gasp allenatore è un numero uno. L’altro Gasp è un pericolo. Tornando alla gara di Bologna e passando sulla sponda opposta credo che ormai sia chiaro che Italiano è a fine corsa. Il club rossoblù ha spiegato che intende andare avanti nel rispetto del contratto. Sarebbe una forzatura sbagliata. Il divorzio è inevitabile ed è positivo per tutti. Anche per il Bologna che potrebbe monetizzare qualcosa (ottenere un giocatore in cambio) dal fatto di avere ancora un anno con Italiano. Chi lo vuole dovrà pagare una buonuscita. Tema allenatori caldo anche al Franchi. Fiorentina-Sassuolo si traduce in Vanoli contro Grosso. Il tecnico attuale contro uno dei tecnici corteggiati per il futuro. Su questo fronte ci sono idee varie nella dirigenza viola. Magari tra i due litiganti potrebbe spuntarla il terzo incomodo. Sarri o un tecnico straniero. Paratici sta ancora lavorando a tutto campo. Chiudo con una riflessione sul futuro commissario tecnico. Si dice che i nomi più caldi siano quelli di Allegri e Conte. Io punterei sull’attuale allenatore del Milan. Che, a differenza di Conte, è meno allenatore e più selezionatore. Proprio quello che serve in questo ruolo. Tanto, avviso ai naviganti, anche dopo il terzo fallito assalto al Mondiale, non cambierà nulla e nessun aiuterà la Nazionale e il suo commissario tecnico.